
Il Tribunale di Avellino, sezione penale, ha condannato ad un anno di reclusione, pena sospesa, Antonio Acierno, 60enne di Mugnano del Cardinale. L’uomo, assistito dall’avvocato Falconieri, era accusato di interruzione di pubblico servizio ed altri reati risalenti al 2004, quando, in servizio come postino presso l’ufficio postale di Taurano, avrebbe abbandonato diversi sacchi di posta per disfarsene e non consegnarla ai legittimi destinatari. Il giudice monocratico Sergio Ceraso ha ritenuto sussistere indizi di colpevolezza, e comminato la condanna, che fa seguito al licenziamento già subito da Acierno da parte di Poste Italiane. I fatti risalgono all’estate del 2004, quando i Carabinieri della stazione di Taurano ritrovarono, dopo la segnalazione di alcuni automobilisti di passaggio, alcuni sacchi contenenti lettere, cartoline, riviste e pubblicità, abbandonati in località Acqualonga. Addirittura, alcuni chilogrammi di posta erano stati bruciati, mentre altri erano integri e recavano ancora nomi e cognomi dei destinatari. Dopo diversi riscontri con gli impiegati dell’ufficio postale e lunghe indagini si risalì al responsabile dell’atto, che proprio nei giorni della scoperta era assente per malattia e che successivamente venne licenziato. Nel corso del processo sono stati ascoltati venti testimoni. Il Tribunale lo ha condannato ad un anno di reclusione.