Irpinianews.it

MpA – Milillo: “Basta con la casta e con i politici estemporanei”

Sempre impegnato il Colonnello Giuseppe Fausto Milillo, candidato al Senato nella regione Campania al numero 4 nelle lista del Movimento per l’Autonomia. Ultimi ore di campagna elettorale per l’Ufficiale dell’arma dei Carabinieri, deciso a dare una svolta alla politica del nostro Paese. Milillo è attento alle problematiche quotidiane, che possono essere risolte con interventi decisi e radicali, conoscendo a fondo il problema e nel nome del motto “Legalità e rispetto dell’uomo e dell’ambiente”.
“Siamo tutti delusi dalla ‘casta’, dal suo operato. Per questo sono sceso in campo, per non essere più rappresentato dai tanti Pecoraro Scanio, Bassolino, Luxuria, Caruso e tanti altri ancora. Non sono un uomo che vive di politica, mi posso definire il ‘Nuovo’ e con gli altri colleghi di partito non puntiamo ad entrare nella ‘casta’. Partecipo a questa tornata elettorale per offrire garanzia di uno stile di vita e di politica completamente diverso, improntato sulla legalità e sul rispetto delle regole di vita sociale.
C’è una grande esigenza di sicurezza su tutto il territorio. La palpo quotidianamente, come ho presente le quotidiane difficoltà delle Forze di Polizia, delle Forze Armate ma anche dei dipendenti pubblici, categorie che non sono mai state adeguatamente rappresentate e considerate. Ed allora perché non mettere in campo chi questo paese lo difende da 30 anni?
La sicurezza come tutte le cose si crea destinando fondi adeguati. I politici di ieri non hanno mai affrontato seriamente il problema perché non erano del mestiere, non conoscevano le vere problematiche. Per avere sicurezza è necessario possedere e divulgare una vera educazione di rispetto sociale, dalle scuole alle Università. Successivamente bisogna aumentare gli organici predisposti al controllo del territorio e garantire i veri strumenti operativi a chi è impegnato nella prevenzione. Ma anche necessari comitati che dovranno garantire la presenza di funzionari e rappresentati delle Forze di Polizia nel controllo e gestione dei mega appalti. Questo per evitare che le organizzazioni malavitose possano inserirsi nelle gestioni dei lavori. Ma anche una maggiore presenza per mettere in ginocchio la criminalità organizzata, favorendone la possibilità di una radicale estirpazione dalla nostra Nazione di queste associazioni malavitose.
Ma è necessario anche un vero incremento di stipendio. Le difficoltà economiche dei dipendenti pubblici, statali e dei militari sono enormi e sottovalutate. Persone che mettono a rischio sia la loro vita sia quella dei familiari. Assurdo pensare che, spesso, non hanno un posto decoroso dove vivere, chiamati ad affrontare difficoltà quotidiane di spesa e di mantenimento familiare con miseri stipendi. Donne e uomini che solo grazie alla loro onestà ed al loro credo rischiano la vita per meno di millecinquecento euro al mese, senza mai avere avuto la vera attenzione di chi governa”.

Exit mobile version