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“Il commissariamento del Movimento per l’Autonomia campano, ragione per la quale Scotti avrebbe deciso di lasciare il partito, era stato deciso all’unanimità dalla direzione nazionale per porre fine ad una gestione oligarchica che in questi ultimi mesi ha determinato la fuoriuscita di molti dirigenti e la mortificazione di tanti militanti che hanno contribuito a dar vita all’esperienza del Mpa in Campania”.
“Ora, alla luce della fuoriuscita dal partito – conclude Iannaccone – chiediamo a Scotti di dimettersi per dignità anche da Sottosegretario agli esteri”.