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Mozzarella blu e Made in Italy: si mobilita la Coldiretti irpina

Avellino – C’è grande mobilitazione nella Coldiretti di Avellino. Una delegazione, guidata dal direttore Giuseppe Licursi e dal vice direttore Giovanni Colucci e composta da oltre un centinaio di imprenditori agricoli, è partita stamane alla volta del Brennero dove è in programma una grande manifestazione nazionale in difesa del Made in Italy. “Di fronte ai ritardi dell’Unione Europea nel rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti e a sostegno delle iniziative di legge nazionali – si legge in una nota – la Coldiretti si mobilita e sceglie il Brennero, un valico dove giungono in Italia miliardi di litri di latte, cagliate e polveri all’anno ma anche decine di migliaia di cosce di maiale per fare i prosciutti, pomodori e altri prodotti destinati a finire in tavola senza alcuna informazione ai consumatori”. Il presidio sarà guidato dal presidente Sergio Marini. “L’associazione – prosegue la nota – denuncia anche lo scandalo della mozzarella blu contaminata, prodotta in Germania e venduta in tutta Europa con nomi italiani”. In questo senso domani è in programma una manifestazione presso il porto di Salerno, “dove giungono in Italia migliaia di tonnellate di prodotti ortofrutticoli e di concentrato di pomodoro cinese e altri prodotti destinati a finire in tavola senza alcuna informazione ai consumatori”. Al presidio – guidato dal presidente della Coldiretti di Salerno, Pietro Caggiano – partecipa il presidente della Coldiretti di Avellino, Francesco Vigorita, che guida una delegazione di imprenditori agricoli irpini.
Intanto l’organismo – proprio in relazione alla provenienza geografica – presenta la Fondazione Campagna Amica che, accreditando le imprese agricole e agrituristiche, garantisce che il punto vendita accreditato offre prodotti “Made in Italy”, secondo il progetto della filiera tutta italiana e a chilometro zero. In sostanza si tratta di un marchio che identifica il luogo di vendita in cui il cittadino può acquistare direttamente e senza intermediari, prodotti agricoli e di origine italiana. La presentazione dell’iniziativa avviene nel corso della tre giorni che si tiene ad Ariano, presso il Centro Pastorale San Francesco, un evento che vedrà la presenza di rappresentanti istituzionali chiamati a discutere sul rilancio economico dell’Irpinia attraverso l’agricoltura e il turismo. La tre giorni si apre venerdì alle 18,30 con i saluti del sindaco di Ariano Antonio Mainiero, dell’assessore all’agricoltura Nicola Castagnozzi e del Presidente della Provincia Cosimo Sibilia. Ad introdurre e moderare i lavori il direttore della Coldiretti Giuseppe Licursi. Intervengono Alfonso Tartaglia, Dirigente dello Stapa Cepica, Grazia Paruolo dell’ Assessorato all’Agricoltura Regione Campania, Raffaele Spagnuolo, Presidente Ept Avellino, Raffaele Coppola, Assessore provinciale all’Agricoltura e Raffaele Lanni Assessore al Turismo. Le conclusioni sono affidate a Francesco Vigorita, presidente Coldiretti. Al termine “Il Mercato di Campagna Amica” con degustazione di prodotti tipici locali. Sabato dieci luglio “Assaporando l’Irpinia degustazione a cura di Slow Food con i tre oli monovarietali Ravece, Ogliarola e Marinese. Domenica undici luglio la conclusione dell’evento, con colori, suggestioni e profumi d’Irpinia.

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