
Montella – Scattato anche questo fine settimana appena trascorso il dispositivo ‘Movida sicura’ ad opera della Compagnia di Montella dei Carabinieri. Impiegati circa 30 uomini, in uniforme ed in abiti civili, nonché 15 autovetture, operativi lungo le arterie stradali dell’Alta Irpinia. Nell’ambito della prevenzione dei reati contro il patrimonio è stato identificato un pregiudicato napoletano (furto in appartamento, rapina, ecc…) che non è riuscito a dare una giustificata motivazione della sua presenza in Irpinia e per il quale è stato proposto il foglio di via obbligatorio, così da escluderne nuove ed ulteriori trasferte. Ma come al solito la principale attività dell’operazione ha riguardato la circolazione stradale, ed in particolare la prevenzione alle stragi del sabato sera. Controllati in questo senso l’interno e l’esterno dei numerosi locali pubblici della zona (una ventina tra pub, disco-pub e bar che entrano nel pieno delle proprie attività durante il fine settimana), per verificare le eventuali condizioni psicofisiche alterate a causa dell’assunzione di superalcolici o, peggio, di sostanze stupefacenti da parte dei conducenti delle numerose autovetture, spesso di grossa cilindrata, che sono in movimento ogni fine settimana nella movida dell’Alta Irpinia. Diverse perquisizioni sono state inoltre eseguite nel corso della notte. In molti casi dando esito positivo. Nella rete sono finiti 4 giovani di età compresa tra i diciotto e i venticinque anni, tra cui anche una ragazza, sorpresi in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti e, pertanto, segnalati quali assuntori alla Prefettura di Avellino. In due occasioni poi le droghe rinvenute sono risultate superiori ai limiti massimi consentiti e per le modalità di presentazione e confezionamento, ai militari è apparso evidente che fossero destinate ad un uso non esclusivamente personale. Altri cinque giovani sono stati sorpresi alla guida delle proprie auto dopo aver abusato di alcool e quindi denunciati in stato di libertà. In questo caso l’esame presso le strutture sanitarie tendente a verificare l’ “alcolemia”, ha permesso di verificare un valore da due a quattro volte superiore al massimo consentito. Ritiro della patente e sequestro dei veicoli, le immediate conseguenze per i giovani. Numerose – infine – sono state le contravvenzioni che i Carabinieri hanno elevato nei confronti degli automobilisti più indisciplinati per un importo complessivo di oltre 9mila euro. Le conseguenti sanzioni accessorie previste hanno portato i Carabinieri a ritirare altre 4 patenti di guida e 5 libretti di circolazione.