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Impiegati circa 50 uomini, in uniforme ed in abiti civili, nonché 25 autovetture che lungo le arterie stradali hanno posto in essere un già consolidato ed efficace dispositivo che si è svolto attuando un massiccio controllo del territorio sia in relazione all’ordine e sicurezza pubblica sia al controllo della circolazione stradale, con particolare riferimento a quest’ultimo aspetto dove è stata posta particolare attenzione alle violazioni delle norme sulla sicurezza stradale (uso cinture di sicurezza, uso improprio del telefonino, sorpassi in prossimità di curve, sorpassi sotto le gallerie, mancato uso dei dispositivi ottici e comportamento degli utenti sulla strada) e sul rispetto dei limiti di velocità per sanzionare quelli che mettono a rischio la propria e soprattutto l’altrui incolumità.
Il servizio, denominato “Movida sicura”, già ampiamente consolidato è stato posto in essere dai Carabinieri attuando un massiccio controllo del territorio sia per la prevenzione all’ordine e alla sicurezza pubblica, che per la prevenzione dei reati contro il patrimonio, specie nelle numerose e vaste contrade dell’Alta Irpinia a protezione dei borghi e delle numerose masserie isolate.
Denunce per possesso ingiustificato di armi da taglio e grimaldelli
Nel corso dello svolgimento dei servizi, sono state effettuate numerose perquisizioni per la ricerca di armi, munizioni e strumenti di effrazioni e droga.
Durante le operazioni sono state rinvenute e sottoposte a sequestro un’ascia, un grosso coltello a serramanico ed un nerbo di bue, comunemente detto “verduco”.
Tre i controlli che hanno dato esito positivo: in due casi le perquisizioni sono scaturite poiché militari in abiti civili avevano notato l’autovettura mai vista in giro in precedenza, aggirarsi nei pressi di Ufficio Postali ed Istituti di Credito di Montella.
L’immediato controllo da parte dei militari, effettuato dopo aver opportunamente seguito ed osservato gli spostamenti, ha permesso di rinvenire l’ascia, ben occultata all’interno del veicolo sotto il sedile anteriore.
L’altro controllo è stato effettuato nelle contrade dell’Alta Irpinia. Notati aggirarsi con fare sospetto due sconosciuti, i Carabinieri di Montella non hanno esitato a fermarli e procedere alla perquisizione che ha permesso di rinvenire, anche in questo caso, un nerbo di bue ed un coltello a serramanico. Anche in questo caso il veicolo, prima di essere fermato, è stato opportunamente osservato e seguito per capire i suoi spostamenti.
Le persone fermate, provenienti dal napoletano e dal casertano, sono state denunciate in stato in stato di libertà per “porto ingiustificato di armi da taglio”.
Gli stessi Carabinieri della Compagnia di Montella, inoltre, hanno allontanato le persone denunciate e i due accompagnatori, proponendo nei loro confronti il foglio di via obbligatorio, così da escludere nuove ed ulteriori trasferte dei due pregiudicati in Alta Irpinia.
Stragi del sabato sera
E’ stata questa la principale attività nel corso dei servizi predisposti dai Carabinieri della Compagnia di Montella attraverso mirati controlli sia all’interno e soprattutto all’esterno dei numerosi locali pubblici (una ventina tra pub, disco-pub e bar che entrano nel pieno delle proprie attività durante il fine settimana), per verificare le eventuali condizioni psicofisiche alterate a causa dell’assunzione di superalcolici o, peggio, di sostanze stupefacenti da parte dei conducenti delle numerose autovetture, spesso di grossa cilindrata, che sono in movimento ogni fine settimana nella movida dell’Alta Irpinia.
Diverse perquisizioni sono state inoltre eseguite nel corso della notte, nei pressi dei locali notturni e in molti casi le perquisizioni hanno dato esito positivo.
Nella rete dei controlli dei carabinieri sono finiti circa 10 giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni, tra cui anche alcune ragazze, sorpresi in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti e, pertanto, segnalati quali assuntori alla Prefettura di Avellino.
In tre occasioni la sostanza stupefacente rinvenuta è risultata essere superiore ai limiti massimi consentiti – sia per le modalità di presentazione che per il confezionamento – e ai Carabinieri che operavano è apparso evidente che era destinata ad un uso non esclusivamente personale.
L’accurata e minuziosa attività di ricerca da parte dei militari dell’Arma, ha permesso di rivenire circa due grammi di eroina e uno di cocaina, contenute in 8 contenitori di plastica (portamine) occultati all’interno degli slip del conducente che si stava recando in un noto disco pub dell’Alta Irpina.
A seguito del rinvenimento della sostanza stupefacente sottoposta a sequestro, i Carabinieri di Montella hanno denunciato in stato di libertà i due giovani per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio.
Due giovani ed incauti automobilisti sono stati, inoltre, denunciati in stato di libertà per essersi messi alla guida delle proprie autovetture dopo aver fatto uso di sostante stupefacenti.
Nel corso del controllo ai militari della Compagnia di Montella era apparso palese l’uso di droga ed hanno immediatamente richiesto al conducente di sottoporsi ad accertamenti per la verifica dello stato di ebbrezza.
Altri due giovani, ancora, sono stati sorpresi alla guida delle proprie autovetture spesso di grossa cilindrata dopo aver abusato di alcool e denunciati in stato di libertà. In questo caso l’esame presso le strutture sanitarie tendente a verificare la cosiddetta “Alcolemia”, ha permesso di verificare il valore riscontrato era da due a quattro volte superiore al massimo consentito.
Numerose – in totale – sono state le contravvenzioni che i Carabinieri hanno elevato nei confronti degli automobilisti più indisciplinati per un importo complessivo di oltre 15mila euro.
Le conseguenti sanzioni accessorie previste hanno portato i Carabinieri a ritirare altre 3 patenti di guida e 2 libretti di circolazioni nonché a sottoporre a sequestro un quad che sarà confiscato al proprietario che, titolare di ditta di autonoleggio sull’altipiano del Laceno, lo noleggiava senza averlo mai immatricolato e con una targa falsa.
L’imprenditore della zona, è stato inoltre, anche denunciato in stato di libertà per il reati di falsità materiale avendolo stesso riprodotto, falsificandola, ed usato una targa falsa.