
Avellino – Azienda Ospedaliera Moscati: Cgil Fp, Fials Confsal, Ugl, Autonomi Rsu hanno proclamato lo stato di agitazione e si avviano allo sciopero. I responsabili sindacali dei lavoratori hanno chiesto l’intervento del Prefetto di Avellino per la costituzione di un tavolo di raffreddamento a garanzia del rispetto delle leggi vigenti in materia di diritto del lavoro. “Abbiamo prima di tutto dovuto combattere per arrivare alla giusta quantificazione dei fondi riservati alla Contrattazione Decentrata previsti dal Contratto Nazionale di Lavoro Vigente – dice il Segretario Provinciale della Fials Confsal Lucio De Vincentis -. L’ Azienda sosteneva di non averne a sufficienza per procedere all’applicazione del Ccnl ed invece, costretti a sostituirci ai funzionari amministrativi abbiamo trovato oltre un milione e mezzo di euro per realizzare il nuovo Contratto Aziendale ed applicare tutte le norme contrattuali. Nonostante ciò – conclude Lucio De Vincentis – la Direzione Generale non ha voluto procedere nemmeno all’assegnazione a stralcio della fascia superiore a tutti i lavoratori, con arretrati dal 01.01.2006. Ed ancora, il Direttore Generale non ha voluto prevedere l’attribuzione dell’indennità di coordinamento a tutti gli aventi diritto creando discriminazioni tra i lavoratori”. “La Direzione Generale – afferma il Segretario della Cgil FP Edoardo Barbato – ha proposto di distribuire a pochi fortunati i fondi dei lavoratori del comparto imponendo l’attribuzione di indennità milionarie senza preventivamente contrattarle con il sindacato e discriminando in tal modo settori importanti rispetto ad altri”. “Anche gli eletti Rsu hanno il dovere di tutelare tutti i lavoratori e non possono accettare condizioni ed imposizioni che prevedono la crescita di pochi preferiti. – affermano gli Rsu Autonomi Alfredo Pagnotta e Carmine Falconieri – Chiediamo alle altre sigle consenzienti con la Direzione Generale di spiegarci come si può approvare una piattaforma aziendale che non esprime nessun concetto democratico, anzi mortifica la maggioranza dei lavoratori”. Al Prefetto di Avellino Cgil Fp, Fials Confsal, Ugl, Autonomi Rsu hanno chiesto di aprire un tavolo per continuare la contrattazione nell’unica sede che ritengono possa garantire il rispetto delle leggi e delle norme contrattuali vigenti.