Morra De Sanctis – “La Bitron è un’azienda metalmeccanica che ha annunciato da alcuni mesi la volontà di chiudere lo stabilimento di Morra de Sanctis, licenziando 50 lavoratori”. E’ la nota di avvio del Prc. “A seguito dei 20 giorni di sciopero condotti da lavoratori e sindacati, si è costituito un Tavolo Istituzionale che sta seguendo la vertenza. In quella sede il gruppo Ocevi ha dichiarato la propria disponibilità a subentrare alla Bitron, assumendo tutti i lavoratori e le lavoratrici licenziati. Ma le esigenze produttive della Ocevi sono incompatibili con la presenza, all’interno dello stabilimento Bitron, delle lavorazioni della IMS (azienda nata da cessione di ramo d’azienda con la Bitron stessa, che oggi utilizza una parte dello stabilimento per la propria produzione). Dopo una prima verifica condotta dall’ASI, per riscontrare se ci fossero stabilimenti che rispondessero alle esigenze produttive della Ocevi, è emersa la necessità di costruire ex-novo uno stabilimento. A tal proposito è intervenuto Gennaro M. Imbriano, Segretario provinciale del PRC – Sinistra Europea, che ha interessato della vertenza Bitron l’on. Alfonso Gianni, Deputato di Rifondazione e Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, per sapere se ci fossero nelle disponibilità del Ministero lotti e capannoni industriali ancora non trasferiti all’ASI e che rispondessero alle esigenze della OCEVI. Dalla documentazione che il Sottosegretario Gianni ha inviato a Imbriano si evincerebbe che, già da settembre, l’area della ex-SGAI potrebbe essere trasferita nella disponibilità dell’ASI”. “Grazie all’attenzione del Sottosegretario Alfonso Gianni – ha dichiarato Imbriano – potremmo conseguire due obiettivi importanti nella risoluzione della vertenza Bitron e nel garantire occupazione per i 50 lavoratori licenziati: avere tempi molto più rapidi e una sostanziale riduzione dell’investimento pubblico previsto. Renderò immediatamente disponibile questa documentazione ai soggetti interessati e chiederò all’on.Gianni di continuare a seguire questa vertenza per evitare che i tempi della soluzione si possano allungare“.