Morra De Sanctis – Sarà presentato oggi a Potenza quello che presto diventerà il nuovo fiore all’occhiello dell’area Asi di Morra De Sanctis. Si tratta di un innovativo motore, già decollato a livello internazionale, grazie a cui il nucleo produttivo altirpino potrà arricchirsi presto di nuove speranze occupazionali. L’azienda campana che lo produce, nota a livello internazionale per la realizzazione di motori macchina e marittimi, è infatti pronta ad inaugurare nei prossimi giorni lo stabilimento di Morra De Sanctis. Si tratta del primo ‘brindisi’ industriale del 2007, a breve distanza da quello che lo scorso 6 ottobre salutò l’ampliamento di una nota società farmaceutica della zona e contemporaneamente la posa della prima pietra di un centro di ricerca farmaceutico, evento al quale prese parte anche il Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pa, Luigi Nicolais. I cui lavori stanno procedendo nella giusta direzione, come sottolinea il sindaco di Morra De Sanctis, Gerardo Capozza. “La nascita di questo polo creerà nuova occupazione soprattutto per i ricercatori dell’Alta Irpinia”. Il progetto, già avviato con il coordinamento dell’Università di Napoli (i cui laboratori presto si trasferiranno a Morra) e la società farmaceutica, si spera che entro l’anno possa diventare una realtà di fatto.
“Per fortuna le condizioni meteorologiche finora ci hanno supportato”. Secondo Capozza, l’Alta Irpinia comincia così ad invertire la rotta, ad andare ‘controtendenza’. “Altre aziende stanno manifestando interesse ad insediarsi nella nostra area industriale, dove già esistono realtà importanti e altamente specializzate”. E intanto si pensa anche a come gestire questa ricchezza: “Stiamo progettando – continua Capozza – di organizzare, sul modello svizzero, uno sportello unico per le imprese, con la finalità di ridurre i tempi della burocrazia. Purtroppo bisogna sempre fare i conti con la conflittualità tra enti e con la non facile gestione di una simile organizzazione”.
Bene anche sul fronte lavori pubblici. Appaltato Castello Biondi, l’ultimo ricordo del terremoto dell’ ‘80 per Morra, a breve dovrebbero decollare anche i lavori per la ricostruzione di quello che è considerato un vero e proprio simbolo del paese, destinato ad ospitare l’Università Telematica. Il progetto vede partner il Comune di Morra De Sanctis e l’Università telematica Guglielmo Marconi di Milano, secondo esempio del genere in Italia. La finalità: rilanciare la filiera regionale delle bellezze naturali attraverso la leva della cultura e della tecnologia. (di Antonietta Miceli)