
Montoro Superiore – Il raduno del Carnevale di Montoro Superiore giunge alla sua V edizione grazie alla laboriosità e all’interessamento della locale Pro Loco Montoro. Difatti domenica si darà vita al classico evento più atteso dell’anno che vedrà riversarsi nella frazione di Torchiati tutti gli abitanti delle sei frazioni montoresi, per divertirsi e seguire i diversi carri allegorici della valle dell’ Irno e i gruppi folkloristici locali, come quello del Borgo Carnevale che presenta la nota “Zeza cò intreccio” e la Mascherata di Banzano, nonché il famoso gruppo della Pro Loco Candriano di Torella dei Lombardi, composto da varie coppie vestite con i costumi dell’800. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Avellino, dell’Unpli Campania, dell’Ept e del Comune di Montoro Superiore. “Il ‘Carnevale Montorese’ – spiega Alessandra Parisi, presidente della Pro Loco Montoro – tenta di dare conferma all’idea che Montoro Superiore possa diventare uno dei centri culturali più in vista della Campania. Dopo il successo dello scorso anno replichiamo, con grandi sforzi, convinti di acquisire quel ruolo che da molti ci viene attribuito. Non solo. La nostra aspirazione è anche quella di promuovere l’economia locale e lo sviluppo culturale e sociale attraverso l’attrazione di turisti da tutto il territorio regionale”. Domani alle 14,30 a Torchiati si raduneranno ben nove gruppi per un totale di oltre mille figuranti che proporranno balli e ritmi tipici campani oltre che gli immancabili carri allegorici. A sfilare sarà il gruppo dell’Associazione Culturale “Casal Barone” di Baronissi; il Gruppo Folk “Li lassa e piglia” di Torella dei Lombardi; l’Associazione Culturale “Libera 2000 – Sogno e realtà” di Baronissi; “A Zeza cò ntreccio” del Borgocarnevale di Montoro Inferiore; il gruppo “Hospitium” – Ospizio di Mercato S. Severino; l’Associazione “Saragnano e contrade” – Saragnano di Baronissi; il gruppo della Pro Loco Banzano di Montoro Superiore; l’Associazione Culturale “S. Luigi Gonzaga – Costa di Mercato S. Severino e il Gruppo Folk “Laccio d’amore” della Pro Loco di Pago Vallo Lauro.(di Dante Grimaldi)