
Montoro Superiore – Costituito ad Aterrana il Comitato degli alluvionati del 28 settembre 2007 nella serata di martedì. Sembra esserne soddisfatto il sindaco Francesco De Giovanni in quanto rappresenterebbe l’impegno notevole “per la soluzione di problemi che sono di tutti”. Assicura che l’amministrazione sarà vicina al comitato per ogni atto mirato al conseguimento unico che risulta essere la messa in sicurezza del territorio. Però precisa che con le polemiche non si affrontano i problemi. Fa sapere che i danni registrati alla frazione medievale, il 28 settembre scorso, sono derivati dai detriti venuti giù da una montagna incendiata pochi giorni prima. “Che l’ acqua – specifica il sindaco – non debba affluire nel centro abitato è un fattore più che legittimo che rispetto e condivido in pieno, perciò ci stiamo attivando per garantire il superamento di questa situazione di pericolo che Aterrana sopporta da anni”. Per il primo cittadino bisogna passare all’ opera della salvaguardia della montagna evitando la costruzione di opere che possono incrementare il rischio. Non solo ma le forze di polizia addette all’ ambiente pare abbiano accertato opere abusive tipo strade di accesso alle selve. Il resoconto di ciò è stato inviato alla Procura della Repubblica. La Comunità montana “Serinese – Solofrana” e la Forestale hanno in pratica verificato lo stato di violazione della natura. “L’ attenuazione del rischio idrogeologico – continua De Giovanni – è un intervento che abbiamo già in parte effettuato col rifacimento dei ponti di raccordo delle sponde dei valloni Fraccopaldo e Formicoso. Interventi questi che la comunità di Aterrana aspettava da un ventennio e che mai venivano cantierati. E’ naturale – conclude – che bisogna intervenire anche a monte ma questo lo si può fare solo coi fondi europei previsti nell’ agenda comunitaria 2007- 2013”.