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Nel dettaglio, i militari della Stazione di Montoro Inferiore unitamente a quelli del dipendente N.O.RM. – Aliquota Operativa, in seguito ad intensa e prolungata attività info-investigativa sono riusciti ad identificare i soggetti suindicati, arrestandone uno e denunciando altri due. La persona arrestata, alle precedenti ore 23:00 circa del 07/11/2014, nelle vicinanze di un noto bar, a seguito di una discussione da lui ingaggiata, con un extracomunitario di nazionalità nigeriana di anni 20, gli tirava uno schiaffo in faccia, reazione dovuta a futili motivi. Il ragazzo, preso dalla paura è scappato via e riuscendo a ritornare presso la sua struttura alloggiativa ubicata a poca distanza. L’aggressore, in evidente stato di ebbrezza, è andato presso la propria abitazione ed ha prelevato la propria pistola tipo revolver e si è diretto presso la struttura dove attualmente alloggiano alcuni extracomunitari, tra i quali la predetta vittima. Nella circostanza, il malintenzionato, con pistola in mano, prima ha cercato di entrare nei locali interni colpendo violentemente con pugni il portone d’ingresso della struttura e poi, vedendosi notato da alcuni extracomunitari dalla fessura di una finestrella, ha staccato i cavi della corrente della lampadina del pianerottolo per non farsi vedere. Non riuscendo ad entrare, si è posizionato nella parte della facciata frontale dell’immobile ed ha lasciato partire tre colpi di pistola in direzione del muro e di una finestra. Dei colpi esplosi, una pallottola è penetrata anche all’interno di una stanza da letto andando ad impattare su una parete ad altezza uomo. Nel frattempo alcuni immigrati presenti all’interno hanno fatto appena in tempo a ripararsi dietro alcuni muri per evitare i proiettili. L’aggressore, accompagnato nell’azione criminale dai due soggetti su menzionati (in seguito denunciati) dopo l’ azione delinquenziale si sono allontanati. I carabinieri a seguito di una accurata ricostruzione dei fatti ed al ritrovamento di importanti prove, si sono recati presso l’abitazione dell’aggressore ed hanno rinvenuto la pistola su menzionata e diverse munizioni, tutto sottoposto a sequestro penale. L’arrestato è stato condotto in carcere.