
Montoro Superiore – È prossimo un corposo dossier ricco di foto e relazioni varie riguardanti i terreni inquinati dal torrente Solofrana. Il plico sarà presentato al presidente della Provincia, Alberta De Simone, dal presidente del Comitato per la tutela e salute dei cittadini della Valle dell’ Irno, Antonello Cerrato. Il tutto per proporre la rimozione delle eccezioni riguardanti quegli opifici conciari che sversano direttamente nel torrente. “Siamo convinti – spiega Cerrato – della totale liceità dell’attività delle cinque concerie che scaricano a tabella A e utilizzano impianti depurativi industriali, ma è fondamentale eludere di fornire alibi a quanti scaricano illegalmente”. Il carteggio, che finirà sulla scrivania della De Simone, risulta essere il lavoro connesso tra il Comitato e la Pro Civis Montoro. Difatti quest’ultima sta procurando il materiale indispensabile ai tecnici affinché si giunga all’individuazione di punti maggiormente difficili, come la presenza di tubature enormi funzionanti sia per gli scarichi conciari che fognari. “Il censimento degli scarichi – continua Cerrato – è arrivato in porto grazie alla collaborazione del presidente dell’associazione conciatori, che ha consentito di avvicinare facilmente i vari proprietari degli immobili coinvolti dall’ opera di monitoraggio”.(di Dante Grimaldi)