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Montoro S. – Smaltimento illecito rifiuti: 2 sequestri e 3 denunce

Montoro Superiore – Gli Agenti del Corpo Forestale in collaborazione con il personale dei Comandi di Montoro Superiore e Forino, durante servizi mirati al contrasto del fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti provenienti dalle demolizioni edili, hanno concluso le operazioni con due sequestri e tre denunce all’autorità giudiziaria.
A Contrada, lungo la Via Nazionale, si stava demolendo un vecchio fabbricato per la successiva ricostruzione e una ditta originaria del montorese, regolarmente iscritta all’Albo dei Gestori Ambientali, era stata incaricata di smaltire i rifiuti prodotti dalla demolizione. Gli investigatori, in maniera riservata, hanno seguito le operazioni di carico e trasporto dei rifiuti, al fine di accertare se i rifiuti presenti nel cassone venissero smaltiti secondo legge. Giunto nella frazione Torchiati di Montoro Superiore, l’autista si è diretto all’interno di un’area privata per svuotare il cassone. Nel sito si stava realizzando un piazzale proprio a ridosso della “Solofrana”, Torrente iscritto nell’elenco delle acque pubbliche della Provincia di Avellino e già fortemente inquinato. A questo punto, accertato che non si trattava di un impianto regolare di recupero rifiuti, gli agenti hanno chiesto all’autista eventuali autorizzazioni o attestazioni contenenti i permessi per tale attività, ma con esito negativo. La mancanza delle stesse è stata confermata dal funzionario del competente ufficio tecnico, intervenuto sul posto a seguito della richiesta dei Forestali.
Constatata l’assenza del permesso di costruire, del nulla osta paesaggistico ambientale e dell’autorizzazione della gestione dei rifiuti, si è proceduto a sottoporre a sequestro sia l’autocarro che l’area di circa 2.000 metri quadrati, utilizzata per l’illecito smaltimento di rifiuti.
Al termine delle operazioni, si è proceduto a deferire in stato di libertà tutti gli autori delle attività illecite per i reati di smaltimento illecito di rifiuti, abuso edilizio in zona di elevato pregio ambientale, deturpamento e danneggiamento di bellezze naturali.
I due sequestri vanno ad aggiungersi agli altri effettuati dal Nipaf nelle settimane scorse nei comuni di Forino e Castelvetere sul Calore, sempre afferenti lo smaltimento illecito di rifiuti in area tutelata dalla normativa paesaggistica ambientale. (di Antonio Pirolo)

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