Montoro S. – Sequestrato un opificio abusivo: due denunce

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Montoro Superiore – Gli Agenti della Forestale, in esecuzione a quanto disposto nel decreto emesso dal GIP del Tribunale di Avellino, hanno posto sotto sequestro un altro opificio completamente abusivo nel quale veniva svolta la lavorazione delle pelli.
Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica Elia Taddeo, erano partite da circa due mesi e dalle stesse è emerso che l’intero opificio di tipo industriale era stato realizzato in un’area agricola senza i dovuti permessi a costruire e senza le autorizzazioni all’emissione in atmosfera dei gas di scarico dei macchinari industriali.
Ieri mattina, al termine di ulteriori accertamenti disposti dalla Magistratura di Avellino, gli agenti del N.I.P.A.F. si sono portati in località Aterrana a Montoro Superiore ed hanno eseguito il decreto, ponendo fine all’illecito a carico dell’ambiente.
L’opificio sottoposto a sequestro, completamente realizzato in cemento armato con copertura in lamiere coibentata, si sviluppava su una superficie di circa 500 metri quadrati, ben nascosto dagli sguardi, perché costruito alle spalle di abitazioni civili e quasi interrato.
All’interno della struttura erano presenti circa 15 operai intenti alla lavorazione delle pelli, una macchina inchiodatrice, banchi da lavoro e circa 20 metri cubi di rifiuti derivanti dalla lavorazione del pellame.
Il valore dell’immobile e dei macchinari sequestrati ammonta a circa 600 mila euro.
I reati ipotizzati a carico dei due responsabili sono: abusivismo edilizio ed emissioni in atmosfera senza autorizzazione.
E’ questo un ulteriore segnale che la Magistratura avellinese, avvalendosi degli uomini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale, vuole dare al contrasto dei reati in danno all’ambiente: per la prima volta ad Avellino è stato emesso un decreto di sequestro su un immobile già ultimato.

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