Montoro Superiore – A seguito dei dati forniti dall’Agenzia regionale per l’ambiente e comunicati dal Comitato per la salute nella valle dell’Irno, l’allarme cromo – cento volte superiore alla portata limite – ha fatto emettere subito dal sindaco Francesco De Giovanni un’ordinanza in cui viene fatta richiesta di controlli rigorosi e dell’avviamento delle procedure riguardanti il monitoraggio delle zone vicine al corso della Solofrana. Il sindaco ha chiesto un nuovo intervento alla struttura provinciale dell’Agenzia regionale per l’ambiente e all’Asl Av2. Lo scopo è quello di realizzare nei prossimi mesi controlli capillari per la salvaguardia e la tutela della salute pubblica e dell’ambiente nell’area attraversata dalla Solofrana. “Gli specifici accertamenti – scrive De Giovanni nell’ordinanza – dovranno essere effettuati dall’Agenzia regionale dell’ambiente e dall’Azienda sanitaria locale Avellino 2. I controlli periodici dovranno essere messi in atto sia a tutela della pubblica salute che per il monitoraggio del territorio e dell’ambiente e per tutto quanto concerne la pubblica e privata incolumità”. Il torrente proveniente dalla città conciaria presenta fosforo, piombo quattro volte superiore al limite; ammoniaca tre volte e mezzo superiore al limite; rame e cadmio settanta volte superiore al limite; zinco, cromo totale a diecimila e quattrocento microgrammi per litro rispetto ai cento di valore limite. Sono dati che rendono la Solofrana uno dei torrenti più inquinati, confermando l’attuale criticità del sistema ambientale del bacino idrografico del fiume Sarno.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
