
Montoro Inferiore – Inquietudine per la comunità della frazione S.Bartolomeo circa lo stato di salute del torrente Solofrana che attraversa tutta la valle montorese. L’allarme giunge dopo che nei giorni scorsi le forti piogge hanno innalzato il livello dell’acqua che ha toccato gli argini. “Non deve essere persa l’opportunità dei fondi comunitari, – hanno sapere i cittadini della zona – anzi bisogna attuare una soluzione per l’emergenza idraulica visto che gli argini, in più siti, risultano essere composti da materiale di risulta ammassata da molti anni”. Infatti, l’acqua non scorre più tra i muraglioni bensì in un solco infossato appunto dai detriti che vengono a galla durante i periodi caldi. Sorge a questo punto il problema della bonifica del fondale del torrente dai detriti e dai vari tipi di rifiuti. Il Commissario Straordinario, Roberto Jucci, lo scorso anno lanciò un appello ai cittadini montoresi chiedendo una prova di maturità, appello finito nel vuoto. Si discuterà di nuovo del torrente nel convegno riguardante i fondi comunitari al servizio degli enti parco, ponendo al primo posto la rimozione dal fondale della Solofrana di tutti quei materiali che causano una grave situazione di degrado. Sarà senza dubbio un’impresa per il presidente del Parco del Sarno, Andrea De Simone, far intervenire la politica e le istituzioni affinché la pulizia del torrente venga effettuata.