Si è tenuto lo scorso lunedì 12 ottobre, presso il Complesso Monumentale di Santa Maria degli Angeli di Montoro, il primo incontro organizzativo per l’avvio del nuovo polo formativo di Unisa.
L’ex struttura conventuale, di proprietà del Comune di Montoro, aprirà le proprie porte agli studenti dell’Università degli Studi di Salerno, diventando un polo diffuso di alta formazione.
Il Convento dei Frati Minori Osservanti ospiterà, nei prossimi mesi, la Scuola Interateneo di Specializzazione in Beni Archeologici UniSa e UniOr insieme ai laboratori dipartimentali.
L’incontro ha visto al tavolo diversi attori: il sindaco del Comune di Montoro, la Scuola di specializzazione OrSa e i referenti dei due istituti di istruzione superiore del territorio quali il “De Luca – Doria” e il “De Capraris”.
A coordinare i lavoro il professore Orlando Troisi, delegato alla Terza Missione Unisa, originario di Montoro, e i professori Fausto Longo, Domenico Apicella e Luigi Troiano, coordinatori di alcuni Lab Unisa e i dirigenti della Banca Monte Pruno: Cono Federico, Alfonso Santoriello, Luca Martiscelli e i rappresentanti istituzionali.
Il tavolo ha avuto come primo obiettivo la formazione di un comitato di indirizzo, dove ognuno degli enti preposti sarà chiamato a svolgere il proprio ruolo e a mettere in campo le proprie risorse e competenze.
“Ringrazio il Rettore Virgilio D’Antonio che già dal nostro primo incontro ha recepito le istanze provenienti dal nostro Ente, modificando sostanzialmente la programmazione precedente, che prevedeva solo uffici dipartimentali – commenta il sindaco Salvatore Carratu’ – il nuovo assetto farà vivere gli ambienti concessi dal Comune di presenze multidisciplinari operanti in diversi settori. La presenza dell’Università è una grande opportunità per il territorio sia in ambito economico sia a livello sociale e culturale. L’Ateneo apre le sue porte alla nostra comunità e in particolare ai giovani, con l’auspicio che possano trovarvi un punto di riferimento solido e autorevole. Lo studio, la conoscenza, lo stare insieme ampliano la visione del mondo di ciascuno di noi. Nel mese di novembre è prevista una conferenza stampa e successivamente sarà inaugurata la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici.”
