
Montoro Inferiore – È in difficoltà l’amministrazione guidata da Salvatore Carratù a causa della crisi di bilancio regionale che ha determinato rallentamenti nell’invio dei fondi indirizzati alle opere pubbliche locali. Solo così si può spiegare la frenata nella consegna di opere importanti alla comunità montorese. Oltre ai ritardi dei fondi regionali si aggiungono le diatribe giudiziarie tra il Comune ed il proprietario del terreno su cui è sorto il Centro Servizi, portato a termine da anni solo in parte e che avrebbe dovuto essere utilizzato per attività di formazione nel mondo dello spettacolo. Sembrava interessata alla struttura anche la Biennale del Mediterraneo ma l’idea non è mai decollata. Stessa sorte per il Convento di San Leucio che, recuperato con i fondi del Giubileo del 2000, doveva far parte del circuito nazionale del turismo religioso. Il tempo di vedere succedersi due gestori nell’edificio e subito sorse un problema giudiziario. Nell’elenco delle opere non terminate risultano una struttura pubblica sede di uffici e sportelli per la comunità, un palazzetto dello sport e il palazzo storico Machiarelli. Pronto ad entrare in funzione sembra essere la struttura dedicata a museo della civiltà contadina oltre alla biblioteca comunale alla frazione di S. Bartolomeo. Solo per la struttura della scuola media “Michele Pironti” si notano i lavori procedere celermente. Per Salvatore Carratù si preannuncia un post – ferie caldo sulla vicenda dei rallentamenti delle opere e dare quella spinta per far si che vengano consegnate in tempi adeguati alla comunità.