Montoro I. – Edilizia scolastica, proseguono i lavoro al “Pironti”

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Montoro Inferiore – Proseguono i lavori di completamento e ricostruzione della scuola media Michele Pironti che hanno avuto inizio con la demolizione della vecchia struttura nel mese di aprile 2008 in base i termini contrattuali della ricostruzione del nuovo edificio scolastico fissata per aprile 2010. L’unica sospensione dei lavori è avvenuta per le opere di tinteggiatura esterna che saranno realizzate in concomitanza dell’esecuzione dei lavori approvati dalla Giunta Municipale il 28 luglio 2010, attinenti al progetto definitivo di completamento dell’area esterna (recinzione dell’edificio, realizzazione degli impianti e dei sottoservizi esterni, pavimentazione del chiostro e di tutta la viabilità interna di pertinenza dell’ edificio), lavori che salvo imprevisti dovranno essere completanti, come da contratto con la ditta appaltatrice, entro il mese di dicembre 2010. Dopo di ciò si potranno avviare tutte le operazioni di arredo e trasferimento dei suppellettili e quindi poter definitivamente dare corso alle attività scolastiche e formative nei locali della nuova scuola media. Continuano anche i lavori di impermeabilizzazione della scuola elementare di Piano sede peraltro della Direzione Didattica di Montoro Inferiore, cosi come stanno proseguendo alacremente i lavori di completamento del Nuovo Polo Scolastico ubicato presso l’ex centro servizi che come da indirizzi del Consiglio Comunale ospiterà in maniera definitiva oltre agli studenti del plesso di Borgo anche gli alunni dei plessi di Preturo e Piazza di Pandola. Alla luce delle nuove norme che hanno ridefinito la classificazione sismica del territorio italiano e i criteri di verifica dei fabbricati esistenti, sono state depositate le prime relazioni riguardanti i plessi di Borgo e Preturo, tese ad acquisire le necessarie verifiche di vulnerabilità sismica, dalle relazioni emerge un notevole deficit dei fabbricati oggetto di studio tanto da suggerire di scartare le ipotesi di adeguamento sismico di fabbricati progettati e realizzati negli anni 70. “Dopo aver investito negli ultimi 4 anni ingenti risorse finanziarie per la ricostruzione e trasformazione delle scuole cittadine che potranno vantare elevati standard di sicurezza – spiega il sindaco Salvatore Carratù – dobbiamo puntare a far si che questi luoghi, o meglio, gli spazi interni ed esterni siano sempre più confortevoli per i nostri giovani. La sicurezza è una priorità assoluta, ma anche il confort degli studenti è un importante biglietto da visita per le singole strutture”. Azioni che potranno realizzarsi anche attraverso “sponsorizzazioni” con il coinvolgimento diretto dei nostri concittadini e del mondo imprenditoriale e professionale. “L’emergenza della sicurezza degli edifici scolastici – prosegue – è un problema che investe tanti comuni, noi l’abbiamo affrontata con la giusta dovuta consapevolezza e coscienza, scontrandoci anche con scelte che per alcuni vengono definite impopolari, ma in un periodo in cui oltre alla crisi economica mondiale abbiamo dovuto far fronte ai vincoli del Patto di Stabilità ed ai tagli pesanti sui trasferimenti dallo Stato che ci ha costretto a lavorare con molte meno risorse rispetto al passato, possiamo ancora ritenerci soddisfatti perchè abbiamo messo al centro dell’ attività amministrativa “la scuola”, senza trascurare altri problemi che da qui in avanti, non per inerzia, ma per la complessa situazione economica finanziaria che gli enti locali vivranno sulla propria pelle a seguito degli ulteriori tagli che la manovra finanziaria del governo ha già paventato nei confronti dei comuni e dello stato sociale”.

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