Il sostegno dato a Salvatore Carratù dalla coordinatrice del Pd locale, Rita Pappalardo, non ha al momento ottenuto l’appoggio di tutti i componenti del direttivo oltre che degli amministratori comunali. Giudizi negativi sono arrivati dai giovani iscritti al partito di Franceschini e dall’ex vice sindaco, Guglielmo Lepre, che ha sottolineato l’esistenza di “… frizioni all’interno della maggioranza e di apparentamenti tra sindaco e capogruppo dell’opposizione”. Il primo cittadino ha ribadito che la sua disponibilità alla ricandidatura che “… rappresenta la scelta naturale per chi, dopo aver amministrato, intende sottoporsi al giudizio delle urne”. Carratù ha anche invitato i consiglieri comunali a voler presentare un bilancio dell’operato svolto. Il sindaco non ha mancato di evidenziare “… il proficuo lavoro svolto da quanti pur non ricoprendo il ruolo di assessori si sono sentiti investiti della necessità di portare avanti idee e progetti per il bene della collettività”. Nell’ottica dell’inclusione, il sindaco uscente ha ricucito i rapporti con le opposizioni e si prepara a fare altrettanto anche con le forze che non rientrano nel recinto del Pd. Tutto questo potrebbe avvenire con il sostegno del partito anche se Carratù si è detto disponibile a capeggiare anche una lista civica.