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“Quale Sindaco uscente di Montoro Inferiore – spiega in una nota Salvatore Carratù – posso condividere insieme alla mia comunità cittadina questo importante risultato che vede riconoscere ’impegno dell’Amministrazione e dell’intero Consiglio Comunale fin dalla prima convocazione della conferenza di servizio tenutasi nel luglio 2012. Le azioni sostanziali e di merito messe in campo (Ricorsi RG 5317/13 proposto dal Comune di Montoro anche con motivi aggiunti; RG 1089/14 proposto dal Ministero dei beni e attività culturali ; RG 1159/14 proposto dadal Comitato No vasche) sia da un punto di vista tecnico scientifico sia da un punto di vista giuridico amministrativo, insieme ad una condivisione congiunta della problematica che abbiamo denunciato sin dal primo incontro con ARCADIS congiuntamente agli altri amici dei Comitati di NOCERA hanno fatto si che emergessero tutta una serie di negligenze sull’operato degli Uffici Regionali e dell’Arcadis. I progetti calati dall’alto senza il coinvolgimento delle comunità locali, delle amministrazioni comunali e di altri organismi di livello superiore, hanno avuto una prima soddisfazione dalla sospensione del progetto “Grande progetto completamento della riqualificazione e recupero del fiume Sarno”, che vede coinvolto ben 18 comuni del bacino idrografico del fiume Sarno, fino al prossimo giudizio fissato per il 9 ottobre 2014. Noi andremo ancora avanti nella nostra battaglia, superando quelle nostalgiche pigrizie del passato che hanno trascurato la tutela del territorio e nel nostro caso del Comune di Montoro da uno scempio agricolo e paesaggistico irreversibile”, conclude.