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Monti Picentini, Dolomiti e Prealpi Giulie: al via il gemellaggio

L’area Generale di Coordinamento “Ecologia Tutela dell’Ambiente Disinquinamento e Protezione Civile” della Regione Campania ha scelto tra gli undici Parchi Regionali quello dei Monti Picentini per effettuare un gemellaggio con il Parco delle Dolomiti Friulane e con il Parco delle Prealpi Giulie. Tutto ciò finalizzato ad un trasferimento di esperienze e di modelli procedurali in relazione alla definizione ed all’attuazione di strategie di sviluppo in aree naturali protette nell’ambito della programmazione degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali per il periodo 2007-2013. Tale programmazione vedrà ancora i territori delle aree naturali protette interessati da importanti investimenti sia con riferimento alle politiche di coesione che a quella per lo sviluppo rurale. Particolarmente interessante è risultato il confronto, tra la organizzazione della neonata area protetta ed una realtà maggiormente consolidata quale quella rappresentata dai soggetti coinvolti nella gestione del sistema delle aree naturali protette della regione Friuli Venezia Giulia. Alla iniziativa hanno anche partecipato i dirigenti ed i vari responsabili di tutti gli Enti Parchi e delle Riserve Naturali presenti nella Regione Campania. Il confronto tra i tecnici dei diversi territori protetti si è essenzialmente sviluppato su progettazioni e realizzazioni di strategie di sviluppo ed interventi essenziali da effettuare nell’ambito dei rispettivi comprensori (ripristino ambientale, valorizzazione delle opportunità di fruizione turistica sostenibile, valorizzazione delle specialità produttive dei territori). Si sono inoltre trattate le procedure di autorizzazioni degli interventi da realizzare in aree naturali protette (rilascio dei nulla osta da parte degli Enti di gestione dei Parchi e delle Riserve Naturali, procedura di Valutazione di Incidenza di piani e progetti interessati dai siti della Rete Natura 2000 ecc). Infine nell’ambito del confronto sono state anche affrontate e sviluppate nel dettaglio le procedure per l’accesso ai finanziamenti di progetti attraverso i canali previsti da “Interg” (programma tra aree protette regionali europee) e dal “Docup Obiettivo 2” (Documento unico di programmazione). La sintesi delle esperienze dei tre territori protetti è stata concretizzata nell’ambito di un interessante convegno svoltosi nell’aula magna dell’Università l’Orientale di Napoli organizzato dall’Area Ecologia della Regione Campania i cui lavori sono stati coordinati dalla dottoressa Vittoria La Sala. Nell’ambito di tale convegno, il Presidente del Parco dei Monti Picentini, Sabino Aquino ha svolto una interessante ed articolata relazione che partendo dalla esperienza fatta sulla base dei finanziamenti POR 2000-2006 ha esplicitato la programmazione messa in cantiere dall’Ente Parco per una corretta e razionale utilizzazione dei fondi comunitari che saranno messi a disposizione delle are protette per il periodo 2007-2013. Inoltre Aquino ha anche illustrato nel dettaglio i quattro progetti degli interventi immateriali finanziati al Parco dei Monti Picentini, nell’ambito del POR 2000-2006. Si tratta di quattro importanti e significative progettazioni elaborate dall’Ente Parco dei Monti Picentini che dovranno attuarsi entro il 31 dicembre 2008 e che contribuiranno notevolmente a proiettare, a livello nazionale ed internazionale, le caratteristiche naturali paesaggistiche e socioculturali presenti nel comprensorio dei monti Picentini.

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