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Montemiletto, Zoina Pd: “Gestione MoSe contro interessi cittadini”

Il Partito Democratico Circolo di Montemiletto sta lavorando all’organizzazione di un incontro pubblico da tenersi a Montemiletto tra il 24 e il 26 gennaio per discutere di Sistemi Integrati e sviluppo delle comunità. “Questo incontro – Spiega Ermando Zoina segretario di sezione – ha lo scopo di chiarire la posizione del PD locale su i temi in questione e, al tempo stesso, di affrontare l’annosa questione debitoria della municipalizzata Mo.Se e del Comune nei confronti di AcS: altre sedi per discutere di queste cose, dal nostro punto di vista, sono inopportune. Il Circolo è stato critico e continuerà ad esserlo nei confronti di una gestione che noi giudichiamo essere contraria agli interessi dei cittadini, i quali sono vittime ignare di politiche decise a tavolino da amministratori che spendono sapendo di non poter adempiere per poi rateizzare come se fosse questa la regola e non l’eccezione. Un debito è sempre un debito e prima o poi, banale dirlo, a qualcuno toccherà pagarlo!
La nostra idea di gestione della cosa pubblica contrasta con qualsiasi forma di illusione finanziaria perché questa anticamera della menzogna degenera nel fallimento: è incomprensibile il perché non lo si capisca. L’approfondimento su questi temi che andremo a fare nell’incontro di fine gennaio, dovranno essere soprattutto l’occasione per condividere con la comunità una proposta politica della gestione del ciclo integrato dei rifiuti piuttosto che dell’acqua, e invitiamo le forze politiche presenti sul territorio, i gruppi di persone, i singoli ad esprimere le proprie idee. L’appello è al confronto per costruire un modello di amministrazione responsabile e consapevole, che non si trinceri nel vittimismo di chi è stato carnefice e oggi sta per essere dimenticato, nell’immobilismo di chi lamenta la durezza degli attacchi politici, nell’egocentrismo esasperato. Crediamo fortemente e su questo costruiremo la nostra battaglia politica che il personalismo debba essere superato dalla coscienza collettiva che prende forma nelle parole e nelle azioni della gente comune che ha voglia di risvegliarsi e di scrivere belle pagine di questa comunità dopo dieci anni di tremenda sciagura. Il nostro augurio che è anche una speranza è di ottenere quella serenità di discussione che non sia il finto, per giunta concesso, abbraccio tra nemici ma un confronto tra avversari che può e deve essere duro rimanendo sempre sui temi, perché in politica non c’è mai niente di personale”.

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