“L’incontro di ieri sera – commenta il segretario – dimostra come in politica nulla sia affidato al caso: i processi vanno capiti, sostenuti e ove necessario governati. Parlando con i dirigenti, e nell’attesa di sentire la base degli iscritti, confidiamo di poter costruire insieme un modello di società che superi il livore di chi alle proposte oppone l’inutile polemica, di chi punta il dito ad offendere e schernire pensando che l’antipolitica sia la soluzione: l’essere contro qualcuno, per me, è solo un modo per definirsi! Noi preferiamo parlare dei progetti e delle idee da mettere in campo, troppo male è stato fatto a alla nostra comunità in questi anni, guardare sempre al passato ci trasforma in demagoghi e consuma le energie che dovrebbero essere utilizzate per decidere responsabilmente del futuro. Partiremo dall’assemblea degli iscritti per costruire un percorso che ci porterà ad incontrare sul territorio le forze politiche le associazioni, i gruppi di persone ed i singoli cittadini con l’obbiettivo di promuovere il senso di comunità per troppo tempo soffocato dai personalismi”.