![]()
Nel mirino della coalizione di minoranza, la gestione della società di servizi pubblici locali del Comune di Montemiletto. “La Mo.se per noi è un fallimento politico – spiega Minichiello – ha avuto in affidamento dal Comune una serie di servizi che puntualmente vengono revocati. L’incapacità di gestione è evidente”. Il consigliere di opposizione spiega che la società nacque nel 2008 per snellire i costi dei servizi a carico dell’Ente municipale, doveva inoltre garantire efficienza, qualità, continuità e snellezza delle procedure, funzioni che a quanto pare non è riuscita ad assolvere. “Ad oggi – aggiunge – gestisce direttamente soltanto il servizio idrico, quello dei rifiuti e il trasporto scolastico, ha invece restituito al Comune, o affidato a società terze tutti gli altri servizi che precedentemente le erano stati affidati. A questo punto mi chiedo: a cosa serve?”.
Ad aumentare la diatriba tra opposizione e maggioranza ci pensa l’ultimo bando in cui la Mose intende affidare esternamente, tramite subappalto, anche la gestione operativa del servizio di mensa scolastica. “Siamo al paradosso – dichiara Minichiello – già da quando il servizio mensa è passato dal Comune al Mose il costo è aumentato, figuriamoci adesso che assisteremo ad un ulteriore passaggio di consegne”.
Secondo il consigliere la soluzione auspicabile è aprire un confronto politico: “Bisogna ragionare sulla capacità organizzativa e finanziaria della società per garantire gli obiettivi per cui è nata. Chiediamo di ripensarla perché così com’è organizzata non la riteniamo all’altezza del compito per cui è stata chiamata”.