Irpinianews.it

Montemarano – Picchiano e derubano connazionale: arrestati 2 rumeni

Montemarano – I Carabinieri della Stazione locale sono riusciti a scoprire e smascherare gli autori di una rapina posta in essere da due giovani rumeni ai danni di un loro connazionale.
La vittima, nelle prime ore del mattino, aveva chiesto l’intervento dei Carabinieri poiché due persone erano entrate nella sua abitazione, lo avevano malmenato, immobilizzato e privato di un cellulare di ultima generazione, un prezioso impianto Home Theater ed un telecomando di televisore LCD, probabilmente non portato via perché “disturbati” da qualcuno.
Immediato l’intervento dei Carabinieri che hanno effettuato un accurato sopralluogo e raccolto ogni informazioni utile per l’individuazione dei due responsabili, compreso un buon identikit dei due rapinatori.
Proprio grazie a questi elementi e grazie all’approfondita attività info-operativa confortata da alcuni spunti informativi derivanti dall’approfondita conoscenza dell’ambiente e della realtà locali, i Carabinieri hanno individuato i due presunti responsabili.
Immediata la perquisizione nei confronti dei due rumeni ed il ritrovamento di tutta la refurtiva che è stata riconosciuta e restituita al legittimo proprietario che, nella circostanza, ha consegnato anche le varie confezioni dalle quali i Carabinieri hanno potuto verificare la corrispondenza del numero IMEI del cellulare e del numero Seriale del impianto Home Theater.
I due rumeni autori della rapina, portati negli Uffici del Comando Compagnia di Piazzale Pastrengo, messi alle strette grazie agli inconfutabili elementi di prova raccolti dai Carabinieri, non hanno potuto che ammettere le proprie responsabilità e sono stati tratti in arresto per “rapina in concorso”.
L’attività di indagine dei Carabinieri è ancora in corso, sia per individuare ulteriori rapine effettuate con le medesime modalità sia per identificare eventuali complici che abbiano aiutato i due giovani rumeni a mettere a segno la rapina ora scoperta.
Le indagini sono condotte in stretta collaborazione con i Magistrati delle Procura della Repubblica di Avellino.

Exit mobile version