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“Abbiamo inoltrato una richiesta a palazzo Santa Lucia – ha spiegato il primo cittadino ed abbiamo ottenuto il riconoscimento di Musei di interesse regionale. Questo a dimostrazione della valenza delle due esposizioni.
Il museo dei Parati Sacri è il primo esempio in Italia Meridionale di raccolta e di inventariazione di Paramenti Sacri e rientra nella nuova concezione del sistema museale che mira a realizzare una serie di contenitori specializzati, anche di piccole dimensioni, in cui il visitatore può leggere in maniera puntuale l’evoluzione ed i diversi aspetti del bene culturale”. Il museo è allestito nell’ex Chiesa del Purgatorio, ricavata all’inizio del 1700 dall’ampliamento della preesistente cappella gentilizia della famiglia Aliasi.
Di grande valenza anche il Museo etnomusicale comunale “Celestino Coscia” e “Antonio Bocchino”, unico nel suo genere in Irpinia. “Una galleria varia – ha specificato Coscia – in cui sono esposti libri sull’etnomusicologia locale e dell’Irpinia, costumi tradizionali del carnevale, strumenti musicali antichi e moderni”.