A seguito dell’accaduto verificatosi nella mattinata odierna, che ha visto la rivendicazione da parte dei Frati Francescani e del priore Padre Marcus del luogo sacro in opposizione ai lavori di conversione di un edificio contiguo al complesso monumentale in Ospedale di Comunità, l’Amministrazione Comunale di Montella è intervenuta con una nota ufficiale, sottolineando di essere pienamente consapevole del valore sociale e sanitario dell’intervento e di essere determinato ad assumersi ogni responsabilità, mettendo in campo tutte le iniziative necessarie affinché il progetto non venga compromesso da “azioni vigliaccamente ostruzioniste”.
L’opera di realizzazione dell’Ospedale di Comunità è stata finanziata all’Asl di Avellino attraverso i fondi PNRR – Missione 6, Componente 1, per un importo di circa sei milioni di euro.
L’Amministrazione ha precisato che, sin dall’avvio del progetto, non vi è mai stata alcuna intenzione di arrecare danno o mancare di rispetto a luoghi sacri come il Convento e la Chiesa dei Frati Minori: i lavori riguardano esclusivamente l’immobile adiacente al Convento, l’ex Covid Residence, destinato a diventare Ospedale di Comunità.
ll Comune ha evidenziato, inoltre, una “strumentalizzazione” della vicenda, diffusa anche tramite stampa e social che – si legge nella nota – alimenterebbe l’idea che si voglia sottrarre il luogo di culto ai frati e alla comunità religiosa, sminuendo il valore sociale e sanitario dell’opera. Pur avendo finora scelto di mantenere toni moderati e privilegiare il dialogo, l’Amministrazione Comunale ha annunciato che, alla luce degli ultimi sviluppi, non esiterà ad adottare ogni iniziativa necessaria a tutela del proprio operato e della validità del progetto.
