
Montella – Articolata attività di prevenzione da parte della Compagnia dei Carabinieri di Montella durante il fine settimana appena trascorso. Complici anche le belle giornate che hanno incentivato gite fuori porta alle mete principiali della provincia: Altopiano Laceno e Santuario Materdomini. I Carabinieri, infatti, nell’ambito del consolidato dispositivo di piano coordinato di posti di controllo del territorio pianificato dal Comando Provinciale di Avellino, hanno posto in essere una serie di mirati servizi di controllo della circolazione stradale e che ha interessato tutte le arterie stradali principali, SS. 7 “Ofantina bis”, la SS. 400 “Vecchia Ofantina” e la SS. 91 “Fondo Valle Sele”, al fine di garantire una maggiore azione di vigilanza e presidio del territorio con finalità di contrasto dei reati in genere, sia per monitorare l’intenso flusso di traffico veicolare che, specie nel fine settimana, interessa le vie di afflusso e deflusso dell’Alta Irpinia, sia per controllare gli automobilisti più indisciplinati ed imprudenti.. Impiegati circa 30 uomini, in uniforme ed in abiti civili, nonché 12 autovetture che lungo le arterie stradali hanno posto in essere un già consolidato ed efficace dispositivo che, come in analoghe occasioni, si è svolto attuando un massiccio controllo del territorio sia in relazione all’ordine e sicurezza pubblica sia al controllo della circolazione stradale. In particolare, con l’esecuzione di numerosi posti controllo è stata assicurata una specifica attività di controllo ai numerosi mezzi pesanti che percorrono sia l’Ofantina che e la “Fondo Valle Sele”, attraversando quotidianamente l’Alta Irpinia. Numerose in totale sono state le contravvenzioni che i militari hanno elevato nei confronti degli automobilisti più indisciplinati per un importo complessivo di oltre 2.500 euro nonché due patenti e tre libretti di circolazioni ritirati. I Carabinieri, hanno inoltre effettuato decine di controlli mirati a tutti soggetti presenti sul territorio sottoposti dall’Autorità giudiziaria a delle misure di prevenzione, quali arresti domiciliari o sorveglianza speciale. A seguito delle numerose perquisizioni effettuate, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto nelle tasche di due giovani irpini, alcune dosi di eroina destinate probabilmente al consumo personale e allo spaccio. I due sono stati denunciati in stato di libertà per possesso di sostanze stupefacenti. Nel corso dei medesimi servizi sono stati segnalati alla Prefettura di Avellino quali assuntori di sostanze stupefacenti quattro giovani tra i 18 e i 20 anni a due dei quali è stata inoltre ritirata la patente per guida sotto l’effetto droghe. Infine, sono stati controllati due pregiudicati provenienti dal napoletano che non avendo alcuna plausibile giustificazione in merito alla loro trasferta in Alta Irpinia e visti i numerosi precedenti a loro carico per reati contro il patrimonio sono stati allontanati così da escludere nuove ed ulteriori trasferte dei pregiudicati in Alta Irpinia.