Montella – Nella piazza fiorentina la mostra delle Interregionalità

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Montella – Unire tre territori italiani in nome della montagna. Promuovere le proprie risorse in maniera integrata ed associata. Valorizzare i punti di contatto senza tralasciare peculiarità e diversità. E’ questo, in sintesi, il contenuto del protocollo d’intesa siglato tra la Comunità Montana Terminio Cervialto, la Comunità Montana della Montagna Fiorentina e la Comunità Montana del Centro Cadore. L’incontro si è svolto nella suggestiva cornice del centro visite di Londa, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Erano presenti i rispettivi presidenti dei tre enti montani, Nicola Di Iorio, Nicola Danti e Flaminio Da Deppo. Numerosi i rappresentanti istituzionali e gli amministratori presenti per l’occasione. Dall’Irpinia l’assessore della comunità montana Angelo Antonio Di Gregorio, il vicesindaco di Bagnoli Irpino, Carmelo Ventura, l’assessore al turismo del Comune di Montella, Franco Chieffo, il sindaco di Montemarano, Mario Marino, il consigliere generale di Salza Irpina, Carmine Picardo. A Londa a fare gli onori di casa il sindaco Tiziano Lanzini. Presenti, inoltre, il sindaco di Pelago, Marcello Oliviero, il presidente della Comunità Montana del Mugello, Stefano Tagliaferri, il presidente regionale Uncem Toscana, Oreste Giordani. A chiusura dell’incontro la firma del protocollo d’intesa che dà ufficialmente inizio al progetto “Dalle Alpi agli Appennini”, denominazione che sintetizza lo spirito dell’iniziativa, primo esempio italiano di partenariato tra enti montani per l’implementazione di un’attività di promozione turistica che mira a conquistare lo scenario nazionale, ma anche risonanza internazionale. “Sono onorato – ha dichiarato il presidente Nicola Di Iorio nel corso dell’incontro – di poter rappresentare un pezzo della Campania. Questo momento è un punto di arrivo ma anche di partenza per un progetto ambizioso che intende mettere insieme l’austerità del Nord con la solarità del Sud in un connubio che è assolutamente vincente. Al centro di questo processo di sviluppo abbiamo messo la montagna, un argomento che è uscito dalle agende amministrative sia sul piano nazionale che su quello locale. Tutto questo per far percepire l’importanza dell’economia montana e la capacità dei luoghi montani di decongestionare le aree metropolitane. Non abbiamo soltanto firmato un vero e proprio atto amministrativo ma un grande, significativo patto di amicizia tra tre territori. E’ questo il nostro contributo per la costruzione del sistema Italia. Ora tocca a noi cementare ulteriormente questo alleanza attraverso azioni di sostanza”. Dopo la firma del protocollo d’intesa, nella piazza Umberto I di Londa, è stata aperta la Mostra Mercato dell’Interregionalità. I tre territori si sono messi in vetrina ed hanno offerto sapori e gusto, specialità e prodotti tipici, eccellenze e qualità. L’iniziativa rientrava nel ricco cartellone di “Wine&Fashion”, edizione 2005. La selezione dei prodotti irpini è stata affidata allo chef Antonio Pisaniello. In piazza si è potuto gustare un florilegio di sapori: dalla pesca regina di Londa al radicchio di montagna del Cadore fino alla castagna di Montella. L’Irpinia ha presentato, inoltre, salumi dell’Alto Sele, produzioni lattiero – casearie della valle del Calore e naturalmente i suoi pregiatissimi vini, Taurasi docg e Fiano docg. La vera suggestione della giornata è stata l’esibizione, nella bella piazza di Londa, della tarantella di Montemarano. Presente, infatti, il gruppo Zompa Cardillo, guidato dallo storico caporaballo Giuseppe Gambale. Ad accompagnare il gruppo il vicepresidente della Pro Montemarano, Gianni D’Agnese, ed il responsabile Giuseppe Perullo. L’Irpinia saprà ricambiare l’ospitalità ricevuta. Delegazione della Montagna Fiorentina e del Centro Cadore saranno presenti in occasione del Convegno Nazionale del Castagno in programma a Montella (20 – 22 ottobre) e per la Mostra Mercato del Tartufo Nero di Bagnoli Irpino.

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