Monrella – E’ stata siglata anche a Montella l’intesa tra le forze politiche che compongono “La Sinistra – l’Arcobaleno”. A tal proposito, Aristide Moscariello, coordinatore di Sinistra Democratica, Angela Coscia, segretaria di Rifondazione Comunista, Gabriele Marano, segretario del PdCI e Antonio De Marco, delegato dei Verdi, hanno approvato congiuntamente una dichiarazione di intenti. Tra le righe, si legge: “Lo scioglimento delle Camere e la convocazione delle elezioni politiche per aprile hanno accelerato i processi unitari e ci chiamano ad affrontare la campagna elettorale con una lista che raccoglie insieme le forze della sinistra. Un grande risultato che adesso occorre sostenere con entusiasmo e coraggio poiché non saranno pochi quelli che si batteranno per cancellare la sinistra dalla politica italiana. Coerentemente, anche a Montella, dobbiamo portare avanti il percorso unitario, evitando qualsiasi momento di divisione per rilanciare con grande determinazione una forza in cui sia protagonista il popolo della sinistra”. Il documento cita poi alcuni valori condivisi dai 4 partiti e sottolinea come il loro coordinamento svolgerà la sua funzione anche oltre il tempo della campagna elettorale, così da consentire di affrontare in maniera concorde tematiche e problemi di carattere locale. Aristide Moscariello, coordinatore cittadino di Sinistra Democratica, ha commentato: “Mentre tanti politici montellesi si interrogano e si tormentano sul proprio posizionamento, quasi fossero al cinema, noi sappiamo da che parte stare. E per saperlo, non abbiamo interrogato gli astri nè fatto calcoli aritmetici, non abbiamo invocato consiglio agli dei nè ai dirigenti delle comunità montane. Insomma, c’è chi è fedele ad una sola persona e chi è fedele ad un’intera comunità. Noi scegliamo la seconda opzione. La Sinistra a Montella si unisce perchè, anche qui, deve contribuire a respingere le offensive mosse da tanti, troppi detrattori. Ci etichettano come estremisti, eppure, parafrasando Mussi, penso che sia “estremista” relegare buona parte delle nuove generazioni nel precariato più umiliante. Al contrario, è moderato chi ritiene che dopo un certo periodo il lavoro e la vita escano dalla precarietà. Quando la sinistra si unisce, Sinistra Democratica è la prima a gioirne. Siamo infatti un movimento nato proprio per saldare la sinistra e inaugurare una nuova stagione di unità”.