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Ma la programmazione artistica del resto della kermesse riserva molte altre sorprese, come lo spettacolo di domenica 30 settembre a cura della Compagnia dei Precari. Giocolieri, clown, attori e ardite evoluzioni col fuoco, la Compagnia modenese proporrà la musica popolare come terapia per comunicare il senso d’instabilità e incertezza che caratterizza il nostro tempo. Dopo il tema della precarietà sul lavoro, lunedì 1ottobre il palco posto sulla fiancata della Basilica ospiterà i Notturno Concertante con una performance tra musica e teatro in memoria di un grande uomo, il questore Palatucci morto nel campo di concentramento di Dachau dopo aver salvato la vita a migliaia di ebrei. La sera verrà presentato il bel volume del giornalista Angelo Picariello dal titolo “Capuozzo, Accontenta Questo Ragazzo”.
Martedì 2 ottobre si parte per un viaggio musicale verso l’estremo Oriente: si dice che l’O-DAIKO, il grande tamburo giapponese riproponga il suono del battito del cuore ampliandolo e interpretandone accelerazioni, sussulti, rallentamenti. Tra danze rituali e fuoco sarà una serata di straordinario impatto uditivo, emotivo e visivo a cura del gruppo tutto al femminile TAIKO NO KOE. Dal Giappone alle sottoculture giovanili, ecco approdare mercoledì 3 ottobre a Montella una delle migliori band del panorama indipendente ska italiano: gli ANTISTAMINA, che, con la loro eccezionale vocalist Valentina Chiarenza faranno ballare tutti gli ospiti della Festa. L’illustre ospite che avrà il compito di chiudere in bellezza il Festival sarà il Maestro Nando Citarella con i suoi Tamburi del Vesuvio. Musicista, attore, cantante e studioso delle tradizioni popolari mediterranee, Nando Citarella ha studiato e collaborato con importanti artisti come Eduardo De Filippo, Dario Fo, Linsday Kemp, Roberto De Simone e Ugo Gregoretti. Collabora con la compagnia M.T.M. insieme a Giuseppe Cederna e Memo Dini (entrambi premio Oscar con “Mediterraneo” di Salvatores). Vincitore nell’81 del premio della Critica Discografica, partecipa ad alcuni lungometraggi con la regia di Mario Monicelli, Luigi Magni, Cristina Comencini, Franco Zeffirelli. Con Nando Citarella, instancabile polistrumentista, detto anche il “Re della Tammurriata”, sarà impossibile non ballare!! La serata sarà conclusa dallo stupefacente spettacolo di fuochi pirotecnici a cura di Gelsomino di Trofio. Dai grandi “Big” della musica italiana alle suggestioni del teatro, ai temi della precarietà e della storia. Un Festival in onore di quel Francesco che dimora nel nostro tempo ed è consigliere delle migliori ispirazioni dell’animo umano.