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Rimane costante, dunque, l’attenzione e la vigilanza dei Carabinieri della Compagnia di Montella nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati finalizzati alla tutela della salute pubblica, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino.
Nel ripulire il terreno, i quattro sprovveduti, oltre che raccogliere fogliame, stoppie e rami, avevano raccolto anche plastica, cartacce, ferraglie e rifiuti di altro genere che nel tempo sia il vento che qualche incivile compaesano aveva abbandonato proprio in quel terreno da tanto lasciato.
I quattro improvvisati operai, tuttavia, anziché bruciare solo il fogliame e smaltire in modo civile gli altri rifiuti, avevano pensato di dare fuoco a tutto quanto raccolto provocando un fumo denso e nauseabondo che, oltre ad essere visibile da quasi tutto il paese, ha invaso le abitazioni limitrofe tanto che, all’arrivo dei Carabinieri, gli abitanti hanno alzato una forte protesta.
Il fuoco, inoltre, sfuggito al controllo degli operai, si stava addirittura pericolosamente avvicinando ad alcune baracche in legno, utilizzate come deposito, creando serio pericolo alle abitazioni limitrofe.
I Carabinieri di Montella, giunti sul posto hanno dapprima provveduto assieme ai quattro a domare le fiamme interrompendo l’emissione di fumi nocivi, e poi proceduto alla denuncia in stato di libertà per “emissione di fumo nocivo alla salute pubblica” ed “incendio colposo”.
Le attività di indagine sono state condotte in stretta collaborazione con i Magistrati della Procura della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi, coordinati dal Procuratore Capo Dott. Antonio Guerriero.