
I Carabinieri di Montella hanno posto in essere decine di controlli nei confronti di sorvegliati speciali e dei numerosi possessori di armi residenti in Alta Irpinia. Le attività hanno confermato che la maggior parte dei titolari di licenza di porto e detenzione di armi sono in regola con la normativa vigente, ma contestualmente sono state registrate anche alcune gravi inadempienze. Nello specifico, a conclusione di una perquisizione all’interno di un garage di pertinenza dell’abitazione di un pregiudicato i militari, unitamente a personale del Nucleo Cinofili di Pontecagnano, hanno rinvenuto ben tre fucili perfettamente funzionanti ma illegalmente detenuti, di cui uno di certa provenienza furtiva, abilmente occultati all’interno di un armadio, nonché quasi cento cartucce di vario calibro e marca, alcune di queste anche per armi da guerra, tutte detenute illecitamente. Nel corso della stessa perquisizione, inoltre, i Carabinieri hanno rinvenuto – occultato all’interno di un cassetto – un pericoloso ordigno esplosivo di fattura artigianale lungo circa 35 centimetri, di forma cilindrica e con una miccia lunga almeno una decina di metri. Il pregiudicato, interrogato sulla provenienza delle armi, delle munizioni e soprattutto dell’ordigno esplosivo non ha saputo fornire valide spiegazioni e pertanto è stato denunciato in stato di libertà per detenzione e possesso di armi e munizionamento da guerra nonché per ricettazione per il possesso del fucile oggetto di furto. L’ordigno esplosivo, sottoposto immediatamente all’esame degli artificieri dei Carabinieri per stabilirne fattura e composizione, è stato giudicato di notevole pericolosità, al pari delle bombe che solitamente vengono utilizzate per compiere attentati, perchè realizzato con miscugli pirotecnici ad elevato potenziale esplodente. Tutte la armi, perfettamente funzionanti, e l’ordigno sono state immediatamente poste sotto sequestro dai Carabinieri, privandone così della disponibilità l’illecito detentore.