
Montella – Articolata attività di prevenzione da parte della Compagnia dei Carabinieri di Montella durante il fine settimana. I militi, infatti, nell’ambito del consolidato dispositivo di piano coordinato di posti di controllo del territorio pianificato dal Comando Provinciale di Avellino, hanno posto in essere una serie di mirati servizi di controllo della circolazione stradale e che interessato tutte le arterie stradali principali, SS. 7 “Ofantina bis”, la SS. 400 “Vecchia Ofantina” e la SS. 91 “Fondo Valle Sele”, al fine di garantire una maggiore azione di vigilanza e presidio del territorio con finalità di contrasto dei reati in genere, sia per monitorare l’intenso flusso di traffico veicolare che, specie nel fine settimana, interessa le vie di afflusso e deflusso dell’Alta Irpinia, sia per controllare gli automobilisti più indisciplinati ed imprudenti. Impiegati circa 35 uomini, in uniforme ed in abiti civili, nonché 15 autovetture. Il servizio, denominato “Alta Irpinia sicura”, ha assicurato una specifica attività di contrasto al cosiddetto fenomeno delle “stragi del sabato sera” attraverso mirati controlli sia all’interno e soprattutto all’esterno dei numerosi locali pubblici (disco-pub e bar che entrano nel pieno delle proprie attività durante il fine settimana), per verificare le eventuali condizioni psicofisiche alterate a causa dell’assunzione di superalcolici o, peggio, di sostanze stupefacenti da parte dei conducenti delle numerose autovetture, spesso di grossa cilindrata, che sono in movimento ogni fine settimana nella movida dell’Alta Irpinia. Nella rete dei controlli dei Carabinieri sono finiti sette giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni, tra cui anche tre ragazze, tutti tra 18 e 25 anni, sorpresi in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti e per tanto segnalati quali assuntori alla Prefettura di Avellino, per la violazione dell’art. 75 del DPR 309/90. Due giovani ed incauti automobilisti sono stati, inoltre, denunciati in stato di libertà per la violazione dell’art. 187 del Codice della Strada, per essersi messi alla guida delle proprie autovetture dopo aver fatto uso di sostante stupefacenti. In entrambi i casi l’uso di droghe è stato accertato presso strutture sanitarie e lo screening tossicologico. Altri giovani, ancora, sono stati trovati alla guida delle proprie auto dopo aver abusato di alcool e denunciati in stato di libertà per la violazione dell’art. 186 del Codice della Strada. Il tasso alcolemico riscontrato era di quattro volte superiore la soglia consentita. In tutti i casi i veicoli sono stati fermati e le patenti degli incoscienti giovani automobilisti sono state ritirate. Numerose – in totale – sono state le contravvenzioni che i Carabinieri hanno elevato nei confronti degli automobilisti più indisciplinati per un importo complessivo di oltre 8mila euro. Le conseguenti sanzioni accessorie previste hanno portato i Carabinieri a ritirare altre 5 patenti di guida e 2 libretti di circolazione, nonché a sottoporre a sequestro due motocicli di grossa cilindrata e un’autovettura. Tutti i veicoli erano sprovvisti della prevista copertura assicurativa. In questo caso, il conducente di un “quad” è stato trovato in possesso di una patente di guida diversa da quella prevista e sprovvisto sia dei documenti del veicolo che della targa, motivo per cui il motociclo è stato sottoposto a confisca dai Carabinieri che lo hanno bloccato mentre seminava lo scompiglio tra le comitive di turisti che affollavano l’altopiano del Laceno. Da segnalare anche un altro giovane che, al fine di evitare il controllo, non si è fermato all’alt dei Carabinieri. È stato segnalato alla Prefettura e rischia una ammenda dai 1200 euro ai 4600.