Montefusco – Irpini alla riscoperta del tombolo

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Montefusco – Una due giorni all’insegna delle antiche tradizioni. Sabato e domenica assoluta protagonista dell’artigianato locale di Montefusco è stata l’antica arte del tombolo, portata al successo nel comune irpino dall’azienda di Adelina Egidio, piccola impresa locale che tramanda da anni l’antica lavorazione di madre in figlia. Questo tipo di pizzo noto appunto come tombolo viene lavorato con l’ausilio dei cosiddetti ‘fuselli’ o ‘ossi’, ‘ossoletti’, a seconda della zona di produzione, lavorando su una specie di cuscino chiamato appunto tombolo che ha varie forme: a rullo, (un rotolone imbottito di crine vegetale, oppure in passato di paglia, foglie secche, segatura), oppure a cuscino. Su questi va avvolto il filo, di lino generalmente ma anche di altri materiali; usandoli accoppiati e seguendo un disegno già predisposto su un cartone forato, opportunamente manovrati vanno a formare una trina a volute oppure a intrecci, che, per la bellezza e la complessità dei disegni e dei motivi si può considerare la regina di tutte le trine. L’origine di questa antica arte e’ quasi sicuramente italiana, anche se la letteratura al riguardo e’ molto scarsa. Su alcuni documenti lombardi risalenti al ‘400 si fa riferimento ad un lavoro fatto con il tombolo. Probabilmente però l’origine è molto più antica: in una tomba risalente al periodo etrusco sono stati rinvenuti in gran numero oggetti in osso di forma e dimensioni simili ai fuselli ancora in uso. Oltre che per ornamenti sacri il tombolo era molto usato per impreziosire le abitazioni e l’abbigliamento dei nobili. Il pizzo al tombolo divenne arte popolare intorno all’800. Fin dai primi anni dell’infanzia le bambine imparavano in famiglia o nei conventi l’arte dei merletti. Nonostante l’avanzare del progresso e della tecnologia, nulla o quasi è cambiato in questa arte che ancora conserva nella sua esecuzione tutte le sue tradizioni e antiche tecniche. Molte sono le persone che si interessano ad apprendere questa antica arte, anche ragazze giovani che nella vita esercitano le professioni più varie e proiettate nel futuro. La tecnologia non soffocherà certamente l’aspirazione alla creazione di cose belle. Insomma, una antica arte che l’azienda di Montefusco ha voluto omaggiare attraverso l’inaugurazione di un laboratorio. Si tratta della prima iniziativa in assoluto nella provincia di Avellino e nella Regione Campania. Negli ultimi anni, infatti, si è assistito ad una rivalutazione dei lavori a tombolo, realizzati completamente a mano. La riscoperta del tombolo senza dubbio è legata anche all’intensa attività di promozione attuata negli ultimi tempi. In molte occasioni di richiamo e di prestigio nazionale ed internazionale il tombolo è stato indiscusso protagonista, in particolar modo, in tutte quelle realtà in cui il tempo non è riuscito a cancellare le antiche tradizioni.

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