E sulla eventuale chiusura: “Difficilmente i frati chiudono dei conventi – continua Campanella – e trovo altamente improbabile che questo possa accadere per un convento che ha ospitato Padre Pio negli anni del suo seminario. Si discute soltanto sulla riorganizzazione delle presenze, si sa che i frati francescani sono di natura itineranti ma, ripeto, nulla è stato ancora deciso”. Il portavoce dei frati cappuccini si dichiara sorpreso dal tam tam mediatico prodotto da ciò che egli definisce una non notizia: “Non ho ben compreso da dove sono partite queste voci infondate e lo stesso Padre Francesco Colacelli, ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini della provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, è rimasto interdetto visto che nessuna decisione è stata presa in merito. Probabilmente ci vorrà qualche mese per avere chiaro il quadro della situazione”.
(di Pasquale Manganiello)