Monteforte Irpino – Una rissa tra giovani che si macchia di sangue. E’ quanto accaduto nel corso della notte nel comune di Monteforte Irpino. Protagonisti dell’episodio due giovani, entrambi di nazionalità polacca e in stato di ebbrezza. A lanciare l’allarme alcuni passanti che hanno scoperto il corpo di un 21enne riverso a terra in una pozza di sangue. Ignari dell’accaduto, gli uomini hanno immediatamente provveduto a chiamare i soccorsi e davvero tempestivo è stato l’intervento dei sanitari del 118. Il giovane, infatti, nel momento del ritrovamento aveva già perso molto sangue ed è stato prontamente trasportato presso l’Ospedale Moscati di Avellino dove tuttora si trova ricoverato in prognosi riservata. In contemporanea sono scattate le indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Baiano. Subito gli agenti hanno pensato ad una rissa anche se non è apparsa immediatamente chiara la dinamica né le motivazioni che avevano portato il giovane polacco ad essere colpito in maniera così violenta. Il chiarimento dopo qualche ora. I Carabinieri hanno infatti fermato in via Taverna Campanile, a poca distanza dal luogo della rissa, un altro polacco di 23 anni. Il giovane è subito apparso sospetto agli agenti in quanto aveva gli abiti completamente sporchi di sangue ed aveva con se uno zaino in cui sono stati rinvenuti tutti i suoi effetti personali. Dettaglio che avrebbe fatto pensare ad una eventuale fuga da parte del giovane. I Carabinieri hanno condotto il giovane in Caserma e l’interrogatorio ha chiarito l’arcano, sia per quanto riguarda le modalità dell’episodio sia per le motivazioni che lo hanno indotto all’insano gesto. Il giovane, infatti, ha raccontato di essere l’aggressore del suo connazionale. E’ stato lui, dunque, ad accoltellare il 21enne. La vittima, a quanto pare, altro non era che il fidanzato della sorella del suo assalitore. Un rapporto visto non proprio di buon occhio dal 23enne. Da qui l’ennesimo scontro trasformatasi poi in una vera tragedia. Dalle parole si è passati ai fatti: il ragazzo ha colpito l’”indesiderato” cognato con ben nove pugnalate, colpi inferti alle spalle e al torace. Tentato omicidio e lesioni aggravate le accuse che pendono sul capo dell’aggressore che, dopo le procedure di rito, è stato tratto in arresto. L’uomo è stato associato presso il Carcere di Bellizzi Irpino dove è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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