MONTEFORTE IRPINO- Una verifica in quattro Sezioni elettorali del Comune di Monteforte Irpino, impegnato a novembre nel voto per il rinnovo dell’amministrazione comunale. I giudici della I Sezione del Tar di Salerno hanno disposto una vera e propria istruttoria, sulla base delle censure dedotte in giudizio da due distinti ricorsi, il primo del capolista di Scegliamo Monteforte, l’ingegnere Paolo De Falco, rappresentato dall’avvocato Lorenzo Lentini, il secondo da Martino Santulli, rappresentato e difeso dagli avvocati Italo Rocco e Mirko Polzone. A resistere in giudizio il sindaco di Monteforte Irpino (non costituito come Comune peròndr) Fabio Siricio e i suoi consiglieri Valentina Sparano, Valentina Venuti, Francesca De Santis, Giuliano Del Mastro, Massimo Vitale, Pasquale Capriglione, Katia Renzulli, rappresentati e difesi dagli avvocati Valerio Iorio, Vincenza Gentilcore. Con due ordinanze distinte, i giudici del Tar di Salerno, a seguito dei rilievi denunciati dai due ricorsi sullo svolgimento delle elezioni amministrative del sindaco e del consiglio comunale di Monteforte Irpino, svoltesi il 23 e il 24 novembre 2025, hanno
“ritenuto opportuno disporre una istruttoria, mediante verificazione per accertare se, nelle Sezioni Elettorali n. 1, n. 2, n. 6 e n. 7, il totale delle schede autenticate corrisponda alla somma delle schede utilizzate per la votazione e delle schede residue, non consegnate agli elettori e, quindi, non scrutinate”. Per cui i preposti alle verifiche dovranno “acquisire il materiale elettorale delle Sezioni indicate e procedere: Al conteggio, per ogni Sezione, delle schede scrutinate; Al conteggio, sempre per ogni Sezione, delle schede autenticate residue, debitamente accantonate; Alla somma delle cifre così ottenute; Al confronto della somma, in tal modo calcolata, con il numerocomplessivo delle schede autenticate, come risultante dai verbali delle Sezioni in esame (paragrafo 5 di ogni verbale delle operazioni dell’Ufficio elettorale di sezione)”. I giudici del Tar hanno disposto che ” l’espletamento della verificazione all’Ufficio elettorale della Prefettura di Avellino, in persona del Dirigente o di un suo delegato, il quale, nel termine di 30 giorni dal deposito della presente ordinanza”. In buona sostanza il verificatore “acquisirà, presso gli Uffici depositari, tutto il materiale delle operazioni elettorali relativo alle Sezioni in esame, previo accertamento dell’integrità dei plichi sigillati; procederà, dando avviso alle parti costituite del luogo, giorno e ora delle operazioni, alla sopraindicata verificazione per l’accertamento della correttezza dei dati elettorali; redigerà verbale conclusivo della verificazione, da trasmettere alla Segreteria di questa Sezione entro il predetto termine di giorni 30;Ritenuto di rinviare la prosecuzione del giudizio all’udienza pubblica del 10 giugno 2026”.
Monteforte, ricorso sulle comunali: il Tar dispone una verifica in quattro sezioni
