La raccolta differenziata a Monteforte Irpino è partita soltanto sulla carta. E a subire disagi sono i cittadini che protestano per le contraddizioni presenti negli opuscoli distribuiti prima dal Cosmari e poi dall’assessore Vincenzo Carullo durante la conferenza stampa. Il consigliere Gaetano Santulli si fa portavoce di un nutrito gruppo di cittadini che hanno notato l’errore creando disorientamento e finendo per dare origine a ulteriore confusione. “Sull’opuscolo del Cosmari, distribuito nelle abitazioni, c’è scritto che il deposito dell’indifferenziato va fatto il martedì e sabato, poi dando uno sguardo all’ultima brochure dell’Assessore Carullo ti ritrovi scritto il martedì e il giovedì. I cittadini, a quale giorno devono fare riferimento? C’è da sottolineare inoltre che alcuni cittadini hanno depositato i rifiuti lungo la strada senza che nessuno li raccolga. Inoltre la maggior parte dei condominii sono ancora sprovvisti dei cassonetti dedicati. C’è da aggiungere che in molti punti della città sono stati eliminati i cassoni e le strade continuano a restare sporche e non danno certamente un bel decoro alla città se non piacere ai cani randagi che circolano per il nostro comune. Inoltre per i rifiuti riciclabili non ci sono traccia di aree di raccolta con tre contenitori per carta e cartone, plastica e lattine e vetro, senza peraltro potenziare i punti stessi. Monteforte, per l’ improvvisazione dell’assessore di turno, non sta offrendo un servizio ai cittadini che proprio a fine maggio hanno pagato regolarmente la tassa sui rifiuti. A questo punto, Carullo tragga le dovute conseguenze, facendo prima chiarezza con se stesso, organizzando minuziosamente il tutto e poi dia direttive alla popolazione tramite un piano di comunicazione studiato ad hoc. La fretta è cattiva consigliera. Non basta una comunicazione per le strade del paese. Monteforte nel 2008 dovrà raggiungere il 25% di raccolta differenziata. Bertolaso in questo senso è stato categorico. Viste le premesse, i risultati non saranno quelli sperati”. (di Oderica Lusi)