Irpinianews.it

Monteforte-Nappi, Renzulli e Carullo: tre nomi per un’unica poltrona

Monteforte Irpino – Saranno tre le liste che scenderanno in campo per la prossima tornata elettorale. E a battere tutti sui tempi di presentazione, c’ è “Alternativa per Monteforte”, con candidato a sindaco Antonio Renzulli, giovane ingegnere con un passato nei movimenti studenteschi. Già ufficializzato il simbolo, ma non la squadra; il contrassegno che si richiama ai colori dell’arcobaleno, fa trasparire la forte propensione politica, ma di chiara luce civica, del movimento vicino alle posizioni della sinistra radicale. Per i due schieramenti storici, che dal 1994 si contrappongono alla ricandidatura di Sergio Nappi, dopo due legislature di stop imposte dalla legge, il simbolo resterà sempre il Castello, ma stavolta la lista si chiamerà Monteforte Città Futura. Saranno ricandidati tutti gli uscenti, secondo indiscrezioni. Il movimento raccoglierà petali di tutti i partiti, lasciando un pò cadere la classica etichetta di centrodestra, anche se al proprio interno i rappresentanti della Casa delle Libertà non mancheranno. Secondo voci di corridoio ci saranno degli ingressi eccellenti: soprattutto dai moderati. La convinta adesione di Nappi alla Margherita avrebbe convinto esponenti del fiorellino a far parte del gruppo storico, lasciando da parte contrapposizioni personali per un più razionale progetto politico. Dei tre circoli della Margherita locali, due prenderanno parte alla competizione sotto il simbolo del Castello: quello di Nappi e il circolo “Guarino” facente capo a Giuseppe Aurigemma. Le distanze, invece restano, con quello di Giuseppe Del Mastro, rivale storico di Nappi, che per due volte ha ceduto il passo a all’ex sindaco e ora sembra orientato ad appoggiare un altro candidato, il commercialista Enzo Carullo, per tentare di scardinare la corazzata Castello che da tredici anni governa la cittadina alle porte di Avellino. L’altra lista, anch’essa civica, Uniti per Monteforte, ha visto convogliare tutti gli scontenti, indicando nel segno del rinnovamento la figura a sindaco di Carullo, nuovo dal punto di vista politico, ma non delle stanze di governo, visto che nelle precedenti legislature ha avuto dalla maggioranza del Castello alcuni incarichi professionali. Ma la curiosità maggiormente viva è nella composizione delle liste: Uniti per Monteforte dovrebbe avvalersi di ben sei medici, a conferma che il neo partito dei camici bianchi, garantirebbe un bel gruzzolo di voti, utili per tentare la scalata a Palazzo Loffredo.

Exit mobile version