
Monteforte Irpino – Dopo tante battaglie condotte civilmente e con senso di responsabilità, cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni possono finalmente ritenersi soddisfatti per l’obiettivo raggiunto e finalizzato alla riapertura dell’ospedale San Giacomo di Monteforte. Il presidio ospedaliero nel rispetto del protocollo di intesa siglato a luglio 2007 tra la Regione Campania –Assessorato alla Sanità – l’Azienda Sanitaria AV2 e la direzione generale del Moscati di Avellino ha riavviato le attività sospese dopo la delocalizzazione dei servizi sanitari presso la città ospedaliera di Avellino. La sanità irpina può disporre, quindi, di una struttura di eccellenza in linea con la tradizione del San Giacomo che da oltre 740 anni svolge un ruolo di grande servizio a favore delle comunità locali. “Ritengo che l’apertura dell’ospedale di Monteforte sia il risultato di una conquista civile di quanti hanno sostenuto la battaglia per la sua riconversione secondo il protocollo di intesa nonché delle responsabilità istituzionali di quanti hanno governato i processi di riattivazione della struttura nell’intesa di dare alla sanità un riferimento di grande eccellenza”. E’ quanto dichiarato dal sindaco di Sperone Salvatore Alaia che aggiunge: “E’compito delle istituzioni e della politica dare ascolto alla voce della gente e la questione del San Giacomo dimostra che questa volta la politica ha saputo “sentire”. “Credo che la riapertura del San Giacomo – spiega poi Samantha Soriano, consigliere comunale di Sperone – sia sintomatica oltre che di un grande senso di responsabilità, di una sensibilità di quanti in un sistema di governance della sanità pubblica hanno saputo cogliere i reali bisogni della gente e delle comunità che hanno visto così una richiesta legittima incardinata peraltro in un diritto costituzionale che è il diritto alla salute”.