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Monteforte, l’assessore Morniroli: contrasto alla poverta’, troppi fondi non spesi dai Comuni

MONTEFORTE IRPINO- Gli studenti dell’ “IC Aurigemma” hanno ricevuto questa mattina l’investitura di “Sentinelle del Parco” dal Presidente dell’Ente Parco Regionale del Partenio Francesco Iovino, alla presenza dell’Assessore Regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola Andrea Morniroli. L’occasione è stata offerta dal confronto, tenutosi questa mattina nell’auditorium dell’Istituto, sul progetto di turismo ecosostenibile promosso dall’Ente Parco in collaborazione con il Comune di Monteforte e con il coinvolgimento degli studenti dell’IC Aurigemma. A introdurre l’incontro, moderato dal giornalista Alfredo Picariello, la Dirigente Scolastica Filomena Colella, che ha posto l’accento sull’importanza di una scuola inclusiva, di qualità e capace di dialogare con il territorio: “La scuola è il luogo primario in cui si costruisce il futuro delle nuove generazioni, con l’obiettivo di formare cittadini consapevoli e responsabili. Educare significa fornire ai ragazzi strumenti per comprendere la realtà, aiutarli a coltivare valori, sviluppare empatia e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, senza mai dimenticare il principio dell’inclusione, che è al centro del nostro progetto formativo. Includere significa garantire a tutti le stesse opportunità, abbattendo ogni barriera, nella consapevolezza che nella diversità c’è ricchezza”. Gli interventi dell’assessore all’Istruzione del Comune di Monteforte Francesca De Sanctis. La Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Fiorella Pagliuca, che ha rivolto ai ragazzi l’augurio di “coltivare sempre una luce dentro di voi, una bussola che vi possa aiutare ad orientarvi in una società complessa come quella in cui viviamo”.
Sono stati quindi gli studenti a illustrare i lavori realizzati, con il coordinamento delle docenti Maria Sfera, Gerarda Rainone, Katia Lazzeri e Antonella De Piano, dai cartelloni dedicati al turismo ecosostenibile alla mappatura del Parco del Partenio fino a un originalissimo zainetto del viaggiatore con tanto di bussola, borraccia e merenda ecosostenibile. A prendere la parola è stato, poi, il professore Luigi Iozzoli del Comitato Scientifico del Parco, che ha ricordato le bellezze paesaggistiche del Parco che abbraccia 22 comuni: “La presenza del lupo è il segno di un ecosistema equilibrato”. Infine, ha ringraziato gli studenti per il lavoro portato avanti “Il vostro è un esempio di marketing legato all’ecoturismo”. “Il Parco – ha spiegato Iozzoli – può davvero rappresentare un laboratorio per l’innovazione sostenibile del turismo e la crescita della biodiversità. Ma dobbiamo essere consapevoli che il compito di proteggerlo è responsabilità condivisa, a partire da una sinergia tra pubblico e privato e cittadini. Purtroppo, sono ancora pochissimi gli infopoint nei diversi comuni del Parco, a conferma di una risorsa che può essere ulteriormente valorizzata”. E’ stata, quindi Francesca Fusco a ricordare quello che è il compito delle Sentinelle del Parco, a partire dall’osservazione, segnalazione e diffusione di buone pratiche. E’ stato, infine, l’Assessore regionale alle politiche sociali e all’istruzione Andrea Morniroli a concludere il dibattito “Ogni volta che un istituto si apre al territorio, tocchiamo con mano come le scuole svolgano un ruolo centrale come presidi di comunità, poiché qui si continua a praticare un’idea di comunità realmente in linea con la Costituzione. E’ bellissimo vedere come qui sia presente tutta la comunità educante, dalle associazioni al Parco, dalla Scuola al Comune, per ribadire come l’educazione sia responsabilità collettiva e l’idea di ambiente possa essere vissuta come risorsa”. Sottolinea con soddisfazione il protagonismo dei ragazzi nel progetto “Troppo spesso con il pretesto che i ragazzi sono il futuro, non facciamo nulla per loro. Oggi, invece, gli studenti sono stati autenticamente protagonisti. In tutti gli interventi, inoltre, sono passate delle emozioni e le emozioni hanno un valore importante anche in politica”. Pone l’accento sulla centralità della questione ambientale come nodo educativo: “Si carica di un valore forte la scelta di una scuola di mettere al centro della propria progettualità l’ambiente, che può rappresentare anche un’occasione di sviluppo”. E chiarisce “Fare scuola significa formare cittadini e non addestrare lavoratori”. Ritorna sul tema dell’inclusione “E’ una sfida che dobbiamo portare avanti. Continuiamo ad essere un paese ipocrita, parliamo di merito ma viviamo ancora in una società patriarcale, in cui uomini e donne, cittadini del Nord e del Sud non hanno gli stessi diritti. E’ un gap che dobbiamo colmare per migliorare la qualità della vita di tutti”. Annuncia la volontà di investire sull’integrazione delle persone con disabilità, con una particolare attenzione rivolta all’autismo e rilancia la centralità dell’educazione in fatto di ambiente “La sentinella non è solo chi vigila perché l’ambiente sia rispettato ma anche chi sente l’appartenenza al territorio. E’ questo un tema centrale anche per quella che si chiama ‘restanza’, intesa come opportunità offerta ai cittadini di restare nel luogo in cui sono nati”. E spiega come “Stiamo provando a ribaltare la prospettiva in Regione, il welfare e la scuola devono essere prioritarie, altrimenti non c’è possibilità di sviluppo”. E annuncia gli strumenti concreti a sostegno dei territori, a partire dal bando Scuola Viva finalizzato al contrasto alla povertà educativa: “Sarebbe bello se le scuole proponessero una progettualità collegata all’educazione ambientale negli spazi del Parco del Partenio”. E spiega come “il problema non sono le risorse. Ci sono oltre duecento milioni nelle casse dei Comuni legati ai fondi di contrasto alla povertà che non vengono spesi. È inaccettabile sul piano etico”. E annuncia “L’idea a cui lavoro è quella di individuare luoghi dove costruire reti territoriali, sulla base delle linee di intervento in tema di politiche educative. Le risorse stanziate dovranno rispondere alle esigenze emerse dalla coprogettazione degli attori territoriali. In questo modo sarà possibile tenere conto delle caratteristiche dei territori”. Poi, tutti in Villa Comunale per l’inaugurazione del percorso per persone con disabilità, affidato ai ragazzi del gruppo Oasi Mariana impegnata nell’integrazione delle persone con disabilità. E’ il sindaco Fabio Siricio, presente insieme alla squadra degli assessori, a sottolineare come “Monteforte vuole essere un comune inclusivo e sostenibile. Questo Parco deve essere vissuto appieno dalla comunità, coinvolgendo la scuola del territorio e i comuni limitrofi. Assegneremo inoltre, al Parco del Partenio un altro spazio, quello della Pineta di San Martino perché sia adeguatamente valorizzato”. Quindi spazio alla musica dei Sognatori-Associazione Enzo Aprea, guidata da Renata Romana, una festa fatta di musica, danza, girotondi e stare insieme.

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