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Nonostante l’opposizione “non dia spazio a questi momenti all’insegna del divertimento e del piacere”, che danno la possibilità al cittadini di uscire “dall’isolamento domestico”, il più grande successo, come dichiarato dal sindaco “è stata la numerosa partecipazione degli abitanti”. Inoltre, gli ostacoli incontrati nel percorso di organizzazione, non impediranno l’attuazione delle serate conclusive della stagione estiva. Quelle del 29, 30 31 agosto con la “Festa della pizza” e quelle del 6 e 7 Settembre con la festa degli anziani a cui è stato associato lo slogan “Adotta una sorgente”. Realizzata grazie al contributo dell’Associazione Fenestrelle e della Pro Loco, si cercherà attraverso un momento di svago e di relax, di sensibilizzare il cittadino su un tema molto importante che riguarda in prima persona ogni singolo individuo e che da tempo desta le preoccupazioni dell’opinione pubblica. “Il problema delle sorgenti e delle fonti di inquinamento – continua Nappi – è un problema molto grave e di difficile risoluzione. Inoltre se non cerchiamo di smuovere la situazione partendo dalla piccola realtà quotidiana che ci circonda ed informando e coinvolgendo in prima persona il cittadino, sarà impossibile risolverlo”.
Bilancio assolutamente positivo anche sul frustante problema dei rifiuti che sembra stia imboccando la giusta strada. “Nonostante le voci negative provenienti dall’opposizione, grazie al nuovo sito di trasferenza le cose stanno andando piuttosto bene. La città è stata ripulita da circa 200 tonnellate di rifiuti e nonostante ciò implichi costi molto elevati da parte del comune, che ha investito cifre notevolissime, siamo riusciti a bilanciare le entrate e le uscite”. Lo scopo è stato raggiunto: cercare di agire, ridurre i costi ed aumentare le entrate. Il piano organico della differenziata è entrato in vigore il 2 giugno e malgrado inizialmente non fosse calibrato in modo appropriato a quella che era la reale situazione, in un secondo momento le difficoltà sono state superate. “Inizialmente la raccolta del secco avveniva una volta a settimana e quella di carta e cartone due volte. Inoltre non essendoci molto spazio a disposizione, l’umido veniva rimescolato al tutto. Ora con molto impegno e tante difficoltà il secco viene raccolto due o tre volte a settimana, mentre carta e cartone tre o quattro”. Se ora si cammina per le strade del Comune Irpino, sarà difficile vedere, come pochi mesi fa, cumuli di immondizia che circondavano i cassonetti. Come sostenuto dal sindaco i cittadini si stanno impegnando affinchè il problema, nella prevenzione della salute dell’uomo e dell’ambiente, venga superato. Purtroppo, a malincuore, sono presenti delle differenze in quanto mentre dagli abitanti del centro storico si sono avuti molti riscontri positivi, i residenti dei quartieri nuovi non rispondono positivamente all’ordinanza sindacale. Per risolvere la questione, a partire dal mese di settembre, verranno predisposte guardie ambientali, volontari ed un servizio di vigilanza che avvieranno una fase ‘repressiva’. “Forse i rispettabilissimi abitanti dei quartieri nuovi dovrebbero sensibilizzare coloro che non rispettano le regole e non perseguono una linea di comportamento a prevenzione dello stesso uomo”.