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Montecalvo – Frana sulla sp 148: monta la protesta dei cittadini

Montecalvo – I cittadini di località Corsano, da quasi un anno, dall’interruzione a causa del movimento franoso della strada provinciale 148 al km 6, che collega Corsano ad Isca delle Rose, hanno protestato pacificamente, questa mattina, contro la Provincia ed il Comune di Montecalvo. Enormi i danni causati: per recarsi in paese bisogna percorrere circa 20 km in più, il sevizio scuolabus interrotto, gli studenti universitari o semplici pendolari che tutte le mattine vanno verso Benevento o Avellino sono costretti a percorsi tortuosi, le aziende artigianali hanno notevoli costi di produzione in più.
“Durante le scorse elezioni regionali – si legge nella nota dei cittadini – molti politici sono venuti a promettere interventi seri e definitivi. Infatti pochi giorni fa la Provincia ha provveduto a barricare con blocchi di cemento il transito, garantito finora da piccole sistemazioni generose di alcuni cittadini residenti nella contrada. L’amministrazione comunale dovrebbe completare il 2° lotto della strada comunale di “Sarautiello” che garantirebbe il bypass della frana, con i fondi della legge regionale 51/78 art. 5 (Lavori di sistemazione viabilità rurale, Corsano tratto Sarautiello, Approvazione progetto esecutivo con Delibera di Giunta n. 116 del 21/09/2007). Il progetto, finanziato con il decreto regionale, è fermo in Comune da un anno. Lo scorso 26 marzo una delegazione di cittadini di contrada Corsano si è recata in Comune per chiedere spiegazione al sindaco. E’ stato promesso che si sarebbero affrettati a fare del tutto per far iniziare i lavori, il 18 maggio 2010 è stata presentata al Comune una petizione popolare. Ma oggi nulla è stato fatto”.

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