Montaguto – Digital divide, e-government, PEC… La volontà del Ministro Brunetta di tecnologizzare sempre più l’Italia, deve purtroppo fare i conti con una realtà che è ben lontana, in alcuni caso, dal poter rispondere, nonostante le buona volontà, all’esigenza di informatizzazione della Pubblica Amministrazione.
Il problema che, ad essere onesti riguarda numerose zone della provincia irpina, viene sollevato in questo caso da Montaguto dove l’Adsl rimane ancora una utopia. Da qui la lettera al Ministro Brunetta dove, dopo una piccola introduzione ‘per non dimenticare la catastrofe frana’, i riflettori vengono accesi su problema: “Il nostro Comune non è servito da Adsl – recita il testo – Sembra incredibile, in un tempo in cui si sponsorizza forte l’e-government e si propugna l’idea – lodevole – di eliminare il cosiddetto ‘Digital Divide’. Eppure, in alcuni posti di questa nazione mancano quelle infrastrutture basilari acché questo processo possa quantomeno essere avviato. Glissiamo totalmente sul disagio dei cittadini che non riescono a collegarsi a internet per distrarsi, e anche su coloro, che con la Rete ci lavorano tentando di informare su quanto accade in questa minuscola porzione del nostro paese, dove una frana ha tenuto in scacco addirittura Trenitalia. La nostra lente d’ingrandimento vuole far luce proprio su quello che lei porta avanti con tale vigore, ossia sulla tecnologizzazione della P.A. Ebbene, anche un piccolo comune come quello di Montaguto è costretto, per legge, a far uso della tecnologia. Tecnologia, però, che qui non è assolutamente presa in considerazione. Ufficio finanziario, tecnico e anagrafe hanno seria difficoltà, se non addirittura impossibilità, a trasmettere determinati dati per via telematica. E dunque, spesso hanno l’urgenza di rivolgersi a servizi esterni. Ma non è tutto: persino la Protezione Civile ha avuto diversi handicap: la trasmissione di dati relativi al movimento frana è risultata quasi impossibile, finché poi la Telecom non ha provveduto a fornire la banda larga al casolare preso dal DPC, nel quale è installato l’Interferometro Radar. Eppure, qui in paese l’Adsl non è ancora arrivata. E dunque, la sua proposta di rendere la pubblica amministrazione quanto più possibile informatizzata e abbattere quella ‘divisione digitale’ che Le sta così antipatica, qui pare quasi un’utopia. Così, abbiamo deciso di rivolgerci direttamente a Lei. Quantomeno per sottoporre alla Sua attenzione un caso – non l’unico – che dovrebbe destare qualche sorpresa. In un paese che ormai fa della Rete un bisogno quasi primario, vi sono località in cui tale servizio non può essere soddisfatto. Montaguto è ancora un paese in emergenza, a causa di questa maledettissima frana assurta agli onori della cronaca proprio per l’interruzione dei binari. Ci rivolgiamo a Lei, Ministro, perché anche in paesi come il nostro si possa usufruire di un servizio primario. In fondo, la Pubblica Amministrazione lavora anche nei piccoli comuni”.