Il processo inizierà il 24 ottobre davanti alla Corte di assise di Avellino.Per l’assassinio di Janusz Ciolek, avvenuto nel maggio del 2012 a Pago Vallo Lauro, sono stati rinviati a giudizio la moglie dell’immigrato polacco e il suo presunto amante. Rinviato a giudizio anche un nipote dell’anziano, al quale è stato contestato il reato di induzione al falso in atto pubblico: avrebbe fatto pressione sul medico accorso affinché redigesse un certificato di decesso per cause naturali. Per quest’ultimo reato è stato invece assolto Sabato Graziano, settantenne, titolare di un impresa funebre di Pago. Nei suoi confronti l’accusa aveva chiesto due anni e otto mesi. L’imputato, assistito dall’avvocato Pompeo Le Donne, è stato invece assolto perché il fatto non sussiste.
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