Mister Zuegg in Irpinia: “A passeggio nei miei campi”

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Il nome Osvald, detto così non fa rumore. Ma appena aggiungi Zuegg si capisce di chi si sta parlando. Le sue confetture, i succhi di frutta, i suoi prodotti fanno leccare i baffi a molti: grandi e piccini. Ma un segreto c’è: perchè in quel prodotto c’è profumo d’Irpinia. Uno stabilimento di prima trasformazione della frutta si trova nella zona industriale di San Mango e Luogosano, nata negli anni dopo il terremoto. Fu proprio allora che Zuegg decise di portare parte della sua produzione in Irpinia. Non era la prima volta al Sud: “Mio padre aveva uno stabilimento in Calabria, a Diamante”. L’azienda esiste da più di un secolo, dal 1890. Oggi, solo in Irpinia, conta 130 dipendenti (su un totale di 523) a cui vanno aggiunti quelli che lavorano nei campi. Ripete osservando un campo di coltivazione a fragole che “questo è il futuro e non quello che c’è a pochi passi da qua. Noi cerchiamo di lavorare molto anche in sinergia con il territorio. Non perché siamo benefattori, ma per un interesse reciproco”. Ed è per questo, proprio per stringere un legame con chi coltiva la terra sul posto, che Zuegg utilizza esclusivamente agricoltori della zona dove va a produrre. Le parole d’ordine sono: filiera corta, chilometro zero, sviluppo dell’indotto. L’obiettivo è fare tesoro della radicata tradizione contadina locale. Sempre in Valle Ufita sta per partire un’altra avventura, la coltivazione del pero. Dell’Irpinia, del sud in generale, è innamorato. E’ un imprenditorie puro, ma anomalo. Zuegg sembra aver capito ciò che gli altri ancora stentano a mettere a fuoco: che il futuro dell’Irpinia è nell’agricoltura.

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