![]()
La solidarietà
Il presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, esprime ”piena solidarietà” al presidente Antonio Bassolino, al sindaco di Napoli, Rosa Iervolino, all’assessore regionale Corrado Gabriele, al capogruppo dei Ds in Consiglio, Antonio Amato, agli assessori del Comune di Napoli, Felice Laudadio e Ferdinando Di Mezza. ”Si tratta – afferma Lonardo – di un gesto inqualificabile, che va stigmatizzato senza mezze misure. Credo di interpretare i sentimenti dell’intera Assemblea legislativa campana ribadendo che, di fronte ad episodi così inquietanti, i rappresentanti di tutte le forze politiche, di ogni parte, hanno il diritto ed il dovere di esprimere la più ferma condanna”.
Sulla vicenda interviene anche il Segretario Regionale dei Ds della Campania Enzo Amendola: “Esprimo la mia solidarietà al presidente Bassolino, al sindaco Rosa Russo Iervolino, agli assessori regionali Gabriella Cundari, e Corrado Gabriele ed al capogruppo dei Ds in consiglio regionale Antonio Amato, ed agli assessori comunali Felice Laudadio e Ferdinando Di Mezza. Questo clima di intimidazioni impone, ai rappresentanti della politica, delle forze sociali e della società civile, di lavorare tutti assieme in difesa delle istituzioni.”
“Condanno fermamente le minacce di oggi contro il presidente Bassolino e il sindaco Iervolino – dichiara in una nota l’on. Pasquale Giuditta -. A loro va la mia totale solidarietà. Contro tali atti d’intimidazione non bisogna però mai abbassare la guardia e bisogna vigilare continuamente affinche’ gli estremisti siano isolati e puniti. Non possiamo sottovalutare questo fenomeno che negli ultimi mesi sta purtroppo riemergendo”.
Il Presidente del gruppo di Forza Italia al Consiglio Regionale della Campania Cosimo Sibilia commenta l’accaduto: “Il vile gesto intimidatorio che ha visto oggi destinatari il Presidente della Regione ed altri amministratori regionali e locali, ai quali esprimo a titolo personale e a nome del gruppo regionale di Forza Italia la più profonda solidarietà, va condannato con forza. Nella convinzione, peraltro, che questo genere di segnali non troveranno alcuna possibilità di incidere nelle dinamiche della vita democratica delle nostre istituzioni”.